QrCode: quella galassia di quadratini che contiene un universo di informazioni

Nato quasi vent’anni fa in Giappone, per soddisfare esigenze di tracciabilità in campo industriale, il Qr Code comincia ad imporsi anche da noi offrendo innumerevoli possibilità per approfondire notizie e avere informazioni a chiunque possegga uno smartphone o un tablet.

Il Codice QR resta per molti ancora un oggetto misterioso. “Cos’è quel quadratino pieno di tanti quadrati più piccoli che viene appiccicato sugli oggetti?”. Non è un tradizionale codice a barre ma di fatto ne è la sua evoluzione anche se per adesso entrambi i sistemi di tracciamento restano codici a sé stanti utilizzati in ambiti differenti.

Capita di vederlo un po’ ovunque ma molti non lo hanno ancora assimilato, non comprendendone l’effettiva funzione e l’utilità che ne deriva dall’uso stesso. Compare su molti prodotti commerciali che acquistiamo ogni giorno permettendo, in tal caso, di fornire utili informazioni al consumatore in merito al prodotto sul quale è apposto. L’utilizzo è semplice e immediato ma è appannaggio solo di chi possiede uno smartphone o un tablet muniti di telecamera e del software dedicato, reperibile gratuitamente sugli store Apple e Android.

Assodato questo potrete cimentarvi in una “caccia al contenuto” degna di un esploratore o un cacciatore di tesori. Una volta fotografato il codice QR con il vostro dispositivo, il software che lo interpreta vi fornirà delle informazioni ottenibili sotto forma di link o di contenuti testuali, quali indirizzi, numeri telefonici, ecc. in poche parole un biglietto da visita del prodotto o della persona che lo utilizza come tale.

Attualmente il codice Qr è utilizzato praticamente per quasi tutto ciò che deve essere facilmente reperito in rete senza dover necessariamente digitare un indirizzo URL. Si fotografa il codice e automaticamente si apre una pagina web che è collegata al prodotto o servizio per cui è stato generato. Il settore del turismo e quello museale si sta adeguando a questa interessante tecnologia offrendo al pubblico percorsi interattivi all’interno di città d’arte o dei musei. Grazie ai QR è possibile consultare informazioni dettagliate su monumenti e opere d’arte rendendo la propria visita un’esperienza completa e approfondita che si spinge oltre la mera osservazione. Pisa è una delle città della Toscana che ha più investito in questa direzione ponendosi come uno dei primi comuni d’Italia ad aver costituito un vero percorso urbano costellato di codici QR.

Leggi articolo da IL TIRRENO – Livorno

Fonte http://www.inboundmarketing.it/
Torre di Pisa con relativo Codice QR

Alcuni esercizi commerciali stanno cominciando a comprendere la validità di questo strumento che pur apparendo estremamente semplice ha in sé la capacità di memorizzare fino a 4.296 caratteri alfanumerici e 7.089 numerici (fonte Wikipedia). Moltissimi se dovete racchiudervi i vostri dati anagrafici, personali e aziendali. Grazie al Codice QR è possibile creare dei percorsi multimediali all’interno di location come negozi, temporary store e show room. Senza dover installare costosi monitor e apparecchi multimediali, semplicemente generando il codice personalizzato e apponendolo dove lo si desidera.

Codice QR apposto sulla facciata di un edificio a scopo commerciale

Pur apparendo un elemento freddo e molto tecnico il codice QR può assumere molteplici funzioni per sviluppare una comunicazione efficace e innovativa. La fantasia e l’uso intelligente del codice permettono insieme di sfruttare un sistema che oltretutto è gratuito ed è efficace anche in ambito ristretto, per migliorare un proprio progetto o per poter offrire ai propri clienti un supporto pratico per approfondire dettagli di qualsiasi genere. Alcuni esempi molto interessanti sull’uso efficace di questo codice possono essere visti attraverso questa pagina Facebook QR Code

Il Codice QR è di libero utilizzo ed possibile generarlo attraverso diversi editor presenti in rete grazie ai quali ognuno può realizzarsi i propri codici personalizzati collegandoli a contenuti video, audio, immagini, grafiche e tutto quello che è possibile far fruire dalla rete.

GoodMooning! il libro che ho scritto nel 2012 e che riporta al suo interno numerosi codici QR

In ambito personale è già qualche anno che utilizzo il codice QR per sviluppare soluzioni per i miei clienti. Ultimamente ho voluto spingermi oltre utilizzando questo codice anche in ambito editoriale includendolo innumerevoli volte all’interno del mio libro GoodMooning! pubblicato da Phasar Edizioni. In questo caso il libro riporta diverse citazioni ed approfondimenti reperibili rapidamente sul web attraverso l’uso del Codice QR.

Un modo nuovo e originale che permette al lettore di trasformare il proprio libro in una nuova esperienza che di fatto lo trasforma in un BookCode che si pone tra il libro cartaceo e l’ebook.

Se sfruttato al meglio il codice QR può diventare un alleato per il vostro business e per comunicare col mondo.

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