Il ritorno dei network marketing o marketing multilivello. 10 consigli per avvicinarsi (o pure no) al MLM

Si erano assopiti o sedimentati dopo il grande boom degli anni ’90. Come nella migliore tradizione degli Highlander, nel corso degli anni si sono sfoltiti, decimati quelli poco seri o non redditizi, restati in auge quei pochi che avevano un ottimo sistema di vendita e prodotti validi.

Parliamo di sistema di vendita multilivello o network marketing. Quei sistemi, erroneamente associati al “porta a porta” o ai sistemi “piramidali” o alle “catene di S. Antonio”, che per anni sono stati al centro degli interessi di molti italiani e dell’opinione pubblica in generale.

Alla fine degli anni ’80 sono arrivate nel nostro Paese le prime aziende, soprattutto americane, che adottavano questo sistema di distribuzione per i loro prodotti. Hanno subito destato una certa curiosità e interesse. Intorno a queste multinazionali aleggiavano storie di “facili guadagni”, diffuse da sedicenti uomini di successo che avevano raggiunto risultati sorprendenti nel giro di poco tempo. Altre erano sui giornali ogni settimana, spesso al centro di accuse, spesso infondate, sull’inefficacia dei prodotti da loro distribuiti o, peggio, o per i possibili danni alla salute causati dal loro utilizzo.

Oggi, a circa trent’anni di distanza da quei giorni, il multi level marketing sembra quasi scomparso o relegato tra la “roba per gli addetti ai lavori” o fatto da “gente strana”. Diciamo che non è nessuna di queste cose e che in realtà chi ha continuato ad operare senza intoppi in questi due o tre decenni lo ha continuato a fare con quelle aziende che già all’epoca avevano tutti i requisiti per posizionarsi come leader del settore. Il tempo ha messo in evidenza chi operava seriamente e chi no e soprattutto, adesso, chi opera nel multi level marketing lo fa un po’ più “silenziosamente” e meno a “stelle e strisce”.

Con la crisi che oramai è ovunque e la conseguente mancanza di lavoro, pare che il network marketing stia tornando di “moda”. Da quattro mesi a questa parte mia moglie ed io siamo stati contattati da quattro amici per partecipare ad altrettante presentazioni o riunioni nelle quali assistere alla spiegazione del piano di marketing, del prodotto o del servizio ad esso collegato.

Posso dire di avere una certa esperienza in materia. Per anni ho lavorato full-time con una multinazionale americana che opera col sistema del network marketing per la distribuzione dei propri prodotti. Mai mi sarei aspettato, dopo tanti anni, di assistere a  un nuovo interesse generale intorno a questo sistema di marketing.

In due parole, ecco cos’è il multi level marketing: acquisti un prodotto, ti trovi bene, lo riacquisti, ne parli con le persone che conosci, loro si interessano ai tuoi risultati (spesso legati al benessere della persona) e ti chiedono dove hai preso quei meravigliosi prodotti. Contatti quell’amico che ti aveva già venduto quei prodotti segnalandogli che delle persone che conosci sono interessate ad acquistarli. Lui ti dice: “ma perché non li vendi tu ai tuoi amici? Ci puoi guadagnare!”. Sei titubante ma sai che il prodotto è valido. Sei ancora scettico e vai a una presentazione. Trovi decine di persone riunite in una sala di un albergo. Tutti parlano bene di quel prodotto perché la maggior parte di loro lo hanno usato. Magicamente scopri che lo hanno pagato molto meno di te perchè sono diventati distributori di quel prodotto potendolo di diritto acquistare con una percentuale di sconto riservata. Quindi, se usi il prodotto per te quella percentuale corrisponde a un risparmio. Se consegni quel prodotto ad una persona che conosci, quella percentuale è guadagno perché hai appena fatto la tua prima vendita.

A quella riunione vedrai il relatore che mostrerà una slide su un grande schermo in cui è presente “un pallino”; quello sei tu. Ti diranno che quel pallino dovrà contattare almeno altri due o tre pallini, che sono i tuoi parenti e/o amici. A loro volta “loro” faranno la medesima cosa e così via. Da quel solitario pallino ti mostreranno una sorta di albero di Natale in cui i pallini, potenzialmente, saranno infiniti.

Ovviamente, ogni pallino è portatore di guadagno a se stesso e a coloro che “stanno sopra di lui”. Se il sistema è un vero multi level marketing ognuno guadagnerà nella misura in cui porta nuovi pallini e parallelamente riuscirà a vendere personalmente i prodotti.

Questo, in estrema sintesi, è il multi level marketing.

Business conference with lecturer and projection. Lecturer is blurred.

Ora vi dico 10 cose che dovete sapere prima di intraprendere un’attività di multi level marketing.

vivili_urbani1) I multi level marketing NON SONO TRUFFE a priori. Le aziende possono essere disoneste e non il sistema di vendita. Di aziende truffaldine ce ne sono state e sicuramente ce ne saranno in futuro ma in sé il sistema è attivo praticamente da sempre, pur chiamandosi con altri nomi, pur modificandosi e adattandosi alle esigenze di mercato, alle Nazioni a cui si rivolge a e ai prodotti distribuiti. In America molte aziende, grazie al Multi Level Marketing, di seguito MLM, vendono di tutto: dal dentifricio alle automobili, dall’aspirapolvere alle case. In alcuni casi anche le religioni.

motore2) Il multi level marketing non funziona da solo. Dovete lavorare! Non esistono guadagni facili. Esiste un buon sistema che riesce a distribuire capillarmente degli ottimi prodotti, esiste un valido sistema di formazione per crescere all’interno delle aziende di MLM ed esistono delle upline (persone che sono entrate prima di te in quel particolare multilivello e in qualche modo sono collegate a chi ti ha invitato alla “famosa riunione”). Tutto questo funziona se anche tu fai la tua parte. E’ un sistema meritocratico che premia chi fa ma ci vuole anche un po’ di fortuna. Non tutto funziona con la matematica e i pallini.

pilota3) Non credere che sia una passeggiata. Se ti dicono che basta presentare un paio di amici motivati e che “male che vada” ci riprendi i soldi dell’investimento, sappi che se lo fai per lavoro (full time o part time) non è l’atteggiamento giusto che può permetterti di valutare l’attività e avere dei risultati. Trovare due amici motivati deve essere un obiettivo costante che ti accompagnerà per tutto il tuo cammino verso il tuo successo. Se fai affidamento solo sugli altri, affidi il tuo futuro nelle mani del prossimo. Io non lo farei… E se quei due amici “mollano”? Per questo ne devi trovare altri e poi altri in modo da costruirti una rete larga e profonda che ti permetta di avere risultati anche a distanza di tempo. Il tuo reddito viene generato dalle vendite dirette (che fai tu) e da quelle indirette (che fanno le persone che hai inserito nella tua rete di vendita). Se queste fanno poco o nulla o se mollano all’improvviso, devi ricostruire tutto o comunque non ci guadagni nulla. Altra cosa. Il ragionamento che ti ho appena esposto vale anche per te. Ovvero, la tua upline guadagna se tu e la tua downline producete dei risultati, sia in termini di vendita diretta e sia per quanto riguarda il reclutamento di nuovi “incaricati alle vendite” o “distributori indipendenti” o come dir si voglia. Se ognuno produce zero, il sistema crolla, inevitabilmente. Quindi, non credere a chi ti dice che tutto il lavoro si sviluppa nel portare soltanto due o tre persone motivate.

caffè4) Sì, devi usare il prodotto. Non so quanti prodotti abbia in catalogo l’azienda su cui hai posato l’occhio e con la quale vorresti intraprendere l’esperienza del networker ma… se non usi il prodotto non ne puoi parlare in modo obiettivo. All’inizio concentrati sui prodotti che il kit di “benvenuto” o “starter kit” ti offre e comincia a valutare gli effetti che questi hanno sul tuo fisico. Se sono prodotti per la casa valuta come puliscono e quanto prodotto occorre per ottenere un buon risultato. Insomma, sii il primo critico dei tuoi prodotti e poi potrai farti forte della tua esperienza potendo controbattere le eventuali opinioni altrui.

euro5) Occhio al prezzo. Per entrare a lavorare in un’azienda di multi level marketing devi acquistare un kit di benvenuto, se non addirittura pagare anche una quota di iscrizione. Stai attento al prezzo. Deve avere un senso. Per indorarti la pillola ti diranno che per fare soldi devi investire una “modesta cifra”. Che ne vale la pena. Che l’investimento richiama investimento, che i prodotti li usi e quindi non ci rimetti nulla… E’ vero fino ad un certo punto. Se già utilizzavi quei prodotti e ti sei anche interessato all’attività, quest’ultima affermazione ha senso. Già spendevi prima e se diventi distributore acquisterai gli stessi prodotti ma con margini di risparmio che di solito vanno dai 20% al 50% rispetto al prezzo di listino al pubblico e al volume di acquisto che effettuerai. Ma se sei a quella riunione per cercare lavoro, stai attendo a quanto ti chiedono. La cifra non deve essere troppo alta e per alta intendo più alta delle tue reali possibilità. C’è un modo per ovviare al problema soldi. Se il network è serio ed è seria la persona che ti ha portato a quella riunione, ti proporrà di organizzare a casa tua o di chi vorrai tu, una presentazione del o dei prodotti. Al termine della presentazione, i prodotti che riuscirete a vendere ti procureranno i soldi necessari ad acquistare il kit per dare inizio alla tua attività. Se questa possibilità ti viene negata, stai attento. Non c’è motivo per cui non si possa fare una cosa del genere. Chi non lo vuole fare probabilmente non ha in mente il tuo interesse. Se per questo neppure il suo ma in tal caso il discorso sarebbe troppo lungo da affrontare…

costi6) Calcola tutti i costi. La formazione è uno dei punti cruciali del network marketing. Come tutte le cose nuove, anche questa si deve imparare a fare. Tutte le aziende che operano col MLM propongono dei corsi di formazione a più livelli. Corsi che di solito sono a pagamento. Inoltre, “un corso, tira l’altro” e non te ne basterà uno. Chi ti invita ad una serata di presentazione di un MLM si limita ad accoglierti e farti accomodare su una sedia. La riunione farà il resto. “Quella prima volta” è gratis, dovrai solo renderti conto che intorno a te “qualcosa di nuovo, strano, affascinante” sta accadendo. Ti diranno un sacco di cose e per ogni cosa ti verranno in mente mille domande. Alla fine della riunione chi ti ha invitato, spesso assieme a chi ha invitato lui alla sua prima riunione, si avvicinerà a te per chiederti cosa ne pensi, come ti è sembrata la presentazione e che se vuoi approfondire ciò che è stato accennato brevemente, per motivi di tempo, hai un’occasione irripetibile che, per l’appunto, questo fine settimana è a “due passi da qui”. Ci sarà la riunione che “ti cambierà la vita”; di solito a quella riunione sarà presente un leader della compagnia, qualcuno che ha avuto successo e che ti insegnerà ad avere successo.

Ho un po’ enfatizzato e ironizzato ma non sono andato tanto fuori da ciò che realmente accade nella realtà. Le riunioni ci sono davvero e non sono nulla di illecito o paragonabile ad una setta satanica. Talvolta sono anche ben fatte e possono dare degli input interessanti. Sono riunioni che si tengono in alberghi simili a quello dove già sei andato per la prima presentazione ma in quanto training formativi si sviluppano nell’arco di un giorno o due, di solito in un weekend.

Hanno un costo, tutto qui. Devi saperlo, devi metterlo in programma e devi sostenerlo in modo tranquillo, altrimenti rischi di far crescere in te l’effetto “ho preso una truffa”, che non è affatto vero. Si parla di business e in termini di business devi ragionare. Vuoi cominciare una nuova attività indipendente? Devi affrontare delle spese; poche o tante che siano, ci sono. Se sei bravo e, come ho già detto, se la tua upline è seria, onesta e preparata, ti aiuterà a fare i soldi necessari per tutti i vari step insegnandoti e dandoti una mano a vendere i prodotti. Col guadagno reinvesti in altri prodotti e in corsi di formazione, almeno fin tanto che non cominci a camminare con le tue gambe.

ragazza_business7) Lo puoi fare part time. Sì lo puoi fare ma non farti assorbire più di tanto da coloro che ti faranno pressione per partecipare a mille riunioni, altrimenti guadagnerai part-time ma sarai impegnato full-time. Come consiglio, ti ripeto, che alla base ci sono i tuoi risultati generati dall’utilizzo del prodotto. Se l’azienda per la quale operi vende prodotti per la persona (integratori e cosmetici), se li usi, tu e soltanto tu sarai la migliore vetrina in grado di mostrare i risultati ottenibili attraverso l’uso costante del prodotto. Parlane ogni volta che ne hai l’occasione o crea l’occasione per farlo ma attento, non esagerare. Qualche prodotto al mese riuscirai sicuramente a venderlo senza stressarti più di tanto, senza riunioni in alberghi, senza mire di successo particolari. Magari ci paghi una bolletta e di questi tempi non è cosa da poco.

spy8) E’ legale? Se l’azienda con la quale operi è legale anche il sistema lo è come lo sarà la tua gestione fiscale. Prima di intraprendere l’attività di networker, fai delle ricerche in rete sull’azienda per la quale vorresti distribuire i prodotti. Verifica più fonti e soprattutto guarda se è iscritta alla Camera di Commercio italiana e se ha una partita IVA. Chi ti presenta l’opportunità è il tuo referente, chiedi a lui/lei dei dati e la ragione sociale dell’azienda. Dopodiché, per quanto ti riguarda, se fai l’attività part-time non hai grossi problemi. Di solito quanto ricevi è al netto delle trattenute fiscali. Se l’attività si sviluppa e cominci ad avere guadagni anche dalla vendita indiretta, allora dovrai sentire un commercialista. Solitamente la tua upline ti saprà indicare come muoverti ma la consulenza di un professionista fiscale potrebbe essere importante e talvolta indispensabile. Comunque sia, scordati di non pagare le tasse o che questo sistema ne sia esente.

ragazzi9) Se lui ce l’ha fatta io ce la posso fare? E’ una frase che sentirai molte volte durante la tua esperienza come networker. Anzi, questa frase non sarà posta in forma interrogativa, tutt’altro. Il sistema MLM si basa molto sul “sogno americano”. Tutto è fattibile purchè lo si voglia. Una sorta di Yoda di Star Wars all’ennesima potenza. Bè, per quanto sia concorde col: “Fare o non fare, non esiste provare”, nessuno può darvi un risultato certo e soprattutto positivo. Quindi, “se lui ce l’ha fatta, io ce la posso fare?”, la risposta è solo “Fare”, poi potrai trarre le dovute conclusioni. In modo obiettivo e non pessimistico, credimi, ti direi anche NO! Solo per darti una risposta che probabilmente preferiresti sentire prima di imbarcarti in un’avventura come questa. Invece ti esorto a provare, purchè tu segua i consigli che ti ho dato ma, soprattutto, ascolta quelli che sono i tuoi reali bisogni e obiettivi. La perseveranza, la serietà, la lungimiranza, l’organizzazione, la pazienza, la programmazione del lavoro, la capacità di rialzarsi dai momenti “down”, sono le cose che possono dirti con certezza se sei sulla giusta strada o meno.

grattacieli10) Qual’è l’azienda giusta con cui intraprendere l’attività di networker? Non c’è l’azienda giusta, c’è solo quella che è più vicina alle tue abitudini e modo di essere. Se usi un prodotto per perdere peso e con quel prodotto hai perso 20Kg in salute, hai trovato il prodotto e l’azienda che lo distribuisce che fa al caso tuo. E’ inutile, in tal caso, che tu voglia cercarne una che magari distribuisce un ottimo sapone per pavimenti biologico al 100%. Sarà buono quanto ti pare ma è la tua storia che conta ed è quella che ti permetterà di ottenere risultati. E’ anche vero che se da anni cercavi di rimuovere da quel pavimento un alone di sporco che non veniva via e con “quel sapone” è venuto magnificamente, questa è la tua storia da raccontare e quindi l’azienda che ha quel sapone è quella che fa al caso tuo. Insomma, dovete individuare prima il prodotto e poi l’azienda.

Anche se cerco solo un’opportunità di lavoro? Sì! Ricordati del punto (4) è fondamentale. Anche se si tratta di un servizio e non di un prodotto.

Se proprio sei a scegliere, opta per aziende che producono prodotti esclusivi ma di largo consumo. Prodotti che nell’arco di poco tempo, massimo un mese, devono essere acquistati nuovamente. Quindi detersivi, integratori, cosmetici, ecc. Occhio alle certificazioni, mi raccomando. Cercate informazioni da fonti attendibili, riscontri sulla validità e certificazioni di quei prodotti.

Le 5 cose che sentirai dire tra chi fa MLM:

  1. Siamo come una grande famiglia, ci diamo tutti una mano. Se tu hai successo anche noi avremo successo
  2. I treni delle grandi opportunità passano una sola volta nella vita. Questo è il tuo treno, non lo lasciare scappare.
  3. E’ facile… tu ci vai qualche volta al ristorante? Se ti trovi bene ne parli con le persone che conosci e loro magari ci andranno e quel ristoratore non ti riconoscerà una percentuale per quella segnalazione. Con il MLM, grazie ai prodotti della nostra azienda, tu potrai consigliare ad altri qualcosa che di diritto ti farà guadagnare. E’ facile.
  4. Domenica devi esserci assolutamente. A questa riunione partecipa “John Mac Nhamara Lewis Strauss Lotus”. E’ lui quello che ha portato in Italia questa grande opportunità solo 5 mesi fa e adesso vive la maggior parte del suo tempo in un atollo alle Fiji.
  5. Questo è il momento ideale per cominciare. Non c’è mai stato un momento migliore di questo.

Le 5 cose che sentirai dire da chi non fa MLM e sa che tu lo stai per iniziare.

  1. Per me è una truffa. Mi ha detto un’amica che ha letto tempo fa un articolo che era in una rivista dalla parrucchiera che la tale azienda di MLM è indagata per…. (qui l’elenco è piuttosto colorito)
  2. Sie… avevo un amico che nel 1996 aveva cominciato a fare MLM e poi ha dovuto rinunciare (e i motivi anche in questo caso sono i più disparati)
  3. Ah! Sì, ne ho sentito parlare ma non sono mica seri. (di solito segue un lungo silenzio)
  4. Non è mica un lavoro sicuro! (come se oggi ce ne fossero)
  5. Quei prodotti sono troppo cari (e qui scatta il vostro business perché prontamente direte: “Ma lo sai che se diventi distributore lo puoi acquistare con uno sconto…”)

Chiudo dicendo che per quanto mi riguarda sono stato in attività col MLM per circa 5 anni e da quell’esperienza ho imparato molto e ciò mi ha permesso di crescere sotto il profilo personale.

Guadagni? Sì ci sono stati anche quelli. No, non ho continuato perché avevo altri progetti di vita.

Spero di esservi stato utile. Se avete domande da pormi o volete condividere la vostra esperienza di networker, fatevi avanti.

A tutti coloro che intendono intraprendere un’attività part-time o full-time con un’azienda che opera attraverso un multi level marketing, dedico questo video:

Crediti e approfondimenti:

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91 thoughts on “Il ritorno dei network marketing o marketing multilivello. 10 consigli per avvicinarsi (o pure no) al MLM

  1. networkmarketingsrl 23 marzo 2017 / 15:24

    Deve essere difficile comprendere il network marketing con gli occhi di un dipendente. Ogni obiezione al network marketing in Italia è la mia migliore fonte di formazione 🙂

  2. Lamberti Carmine 2 marzo 2017 / 23:55

    Salve tutto ok… Ma nn avete conosciuto M3NET tutta un’altra cosa!!!!

  3. Laura Riva 26 maggio 2016 / 10:47

    Mi è stato presentato il network di Amway, di cui conosco i prodotti. Ho un bar e poco tempo. Sono d’accordo con te (mi permetto la forma amichevole) quando dici che anche l’attività di networker vuole preparazione e approfondimento. Quello che sostengo è che non è un’attività facile a causa di tante persone buttate sul campo e allettate dai facili guadagni. Come tutto, queste persone, creano diffidenza verso chi e cosa si propone. Che ne dici?

    • Mauro Dini 26 maggio 2016 / 11:29

      Ho appena letto il tuo commento e ti capisco, anche io ho poco tempo però se integri le sponsorizzazioni anche con un sistema on-line puoi risparmiare molto tempo e avere contatti già preparati alla tua offerta. Saluti Mauro.

      • Stefano Saldarelli 26 maggio 2016 / 11:36

        Ciao Mauro. Verissimo ma è anche importante fidelizzare la downline, altrimenti rischi di lavorare solo per creare nuove sponsorizzazioni che poi sono destinate in poco tempo a sparire e a diffondere un’immagine sbagliata del sistema marketing / prodotti / brand.

        • anna 9 settembre 2016 / 21:58

          Buonasera Stefano Sandelli, sono Anna e scrivo qui perche’ non so da ce altra parte potrei, lettura interessante e ottimi suggerimenti, volevo solo dire che la mia Azienda di MLM non fa pagare i corsi di formazione, grazie e buona serata

          • Stefano Saldarelli 9 settembre 2016 / 22:05

            Ciao Anna.
            Grazie per il tuo contributo.
            Ottima notizia la tua. Qualsiasi livello di formazione? Da quello più basico ai più alti livelli di formazione messi a disposizione dell’azienda? Tutto gratis?
            Se così fosse, ottimo! Ma… Perdona la domanda: il “kit” d!ingresso quanto costa? Di che investimento stiamo parlando?

            Ps
            Saldarelli e non Sandelli 🙂

    • Stefano Saldarelli 26 maggio 2016 / 11:34

      Ciao Laura!
      Penso che in ogni situazione la differenza la facciamo noi e il fattore tempo.
      Non esistono lavori facili o difficili ma il credere o non credere nelle proprie capacità e nei prodotti o servizi che proponiamo. Perseverare nel tempo perchè solo quello può consentire di sedimentare i risultati, di diffondere la propria immagine e credibilità. La differenza tra l’avere dei risultati (non dico successo inteso come guadagni milionari ma dei risultati sulla base dei propri obiettivi) o non averli è tutta nel QUANTO CREDI IN CIO’ CHE FAI e COME LO FAI. Aggiungi il tempo e i risultati arrivano.

      Gli altri fanno ciò che credono meglio fare per loro. In tutti i campi ci sono persone che lavorano bene e altre che razzolano e sgomitano per ottenere risultati “facili”. Pensa a te, non disperdere energie e concentrati sui tuoi obiettivi. Se devi guardare qualcuno, guarda chi ha successo.

      Ultimo consiglio, se mi permetti, parla delle tue esperienze, parla del prodotto, parla del risultato, scordati Amway, ci arrivi dopo al brand, quanto il cliente ha capito che gli hai dato quello che gli hai promesso. In questo caso la marca conta ma come elemento rafforzativo e di garanzia di qualità del prodotto. Non devi vendere Amway ma il prodotto della Amway, è differente. Hai un bar: l’avventore viene da te, prende un caffè (non guarda la marca), tu glielo prepari, lo servi nel miglior modo possibile, gli fai un sorriso e lo ringrazi. Quella persona quando esce dal tuo bar guarderà l’insegna (ora conta la marca) e si ricorderà che in quel bar si è trovato bene. La maggior parte delle volte funziona così. Da qui poi partono le referenze e il fattore tempo ti permetterà di avere più clienti perchè se sono soddisfatti di come li hai trattati torneranno a servirsi nel tuo bar, o da te per acquistare altri prodotti; oggi della Amway, domani chissà… 🙂 Le marche passano, i prodotti cambiano, il mercato muta. L’unica costante sei tu e la tua credibilità che se lavori bene non può che rafforzare la tua immagine:-)
      Lunga vita!!

  4. Antonio 1 aprile 2016 / 22:10

    Salve, dopo varie ricerche mi sono avvicinato ad un’azienda che si occupa proprio di network marketing.
    Sono sempre stato scettico ma mi sono convinto per una serie di motivi:
    Piano marketing chiaro
    Riferimenti legali trasparenti
    Alte percentuali di rendita
    Qualità del prodotto eccezionale
    Stabilità dell’azienda
    Benefit realmente raggiungibili
    Formazione continua e gratuita

    Vorrei dare alcuni consigli a tutti coloro che si stanno avvicinando a questi lavori (si, lavori, non giochini e non “lavoretti”):
    -scegliete aziende che non vi facciano fare consegne ne anticipare denaro
    -trovate un’azienda della quale condividete la filosofia e amate i prodotti
    -verificate che si occupino di prodotti inerenti il cosiddetto “settore di maggior crescita”

    Ma il consiglio più importante che posso dare è quello di capire se si è nella giusta “up line”, ovvero che i vostri tutor siano dei professionisti, che si interessino alla crescita dell’intero gruppo, che abbiano dei piani obiettivi a breve, medio, lungo termine e che vi aiutino a creare i vostri.
    Un buon tutor DEVE mettere disposizione la sua esperienza e DEVE pretendere da voi serietà ed impegno.
    Diffidate da chi vi fa apparire le cose troppo facili, se si vuole diventare professionisti bisogna lavorare con impegno e dedizione.
    Per essere professionali è necessaria una FORMAZIONE SERIA, in una rete valida le formazioni sono frequenti e gratuite.
    Qualora non fossi stato chiaro in qualcosa resto a disposizione per eventuali chiarimenti.

    Antonio

    • Luigi 5 aprile 2016 / 23:56

      ciao Antonio , ottime osservazioni le tue . Va comunque detto che comunque in Italia ancora oggi si è ancora molto indietro come mentalità al concetto di network marketing inteso come lavoro . Sono ancora troppo poche le persone disposte ad avere l’umiltà di comprendere e di imparare cosa vuol dire e come realmente lavorare in questo mondo . In america (dal Canada al Venezuela) sono di gran lunga più avanti di noi e sono davvero tanti coloro che vivono di questa attività . Personalmente , oltre ai punti giustissimi da te menzionati , inserirei l’esigenza di un mini corso per comprendere la filosofia di condivisione e il metodo funzionale che impone questo lavoro . Per quanto riguarda il resto …… assolutamente d’accordo con te .

  5. maurizio 26 febbraio 2016 / 10:48

    salve
    io mi sono imbattuto in un multilevel per me serio e remurativo che tratta criptomonete l azienda in questione si chiama ONECOIN ho gia ricevuto il primo pagamento.. in una settimana ho guadagnato piu di mille euro…..se siete interessati mandatemi un messaggio nella mia pagina facebook
    https://www.facebook.com/OneCoin-Palermo-1064610836911784/?ref=nf

    • Emilia 14 marzo 2016 / 11:53

      Ciao Maurizio, anche io ci sono dentro e mi sembra davvero un`ottima opportunita` per guadagnare dei soldi.

      • Jean 14 marzo 2016 / 14:03

        .siiiiiii!!!!! Sono interessato al sistema , purché non mi chiedano un centesimo !!

        • maurizio 15 marzo 2016 / 11:52

          Ciao jean onecoin non è solo marketing è anche un investimento per il futuro….per entrare è normale che devi acquistare un pacchetto che ti permettere di avere delle monete che poi prenderanno valore e ti potrai rivendere..poi c’e il marketing dove puoi guadagnare facendoti la tua rete……

  6. Akramul 24 febbraio 2016 / 13:30

    Ho provato un sacco di network…
    Novembre 2015 ho scoperto questo nuovo, appena partito.
    E poi non devi acquistare e vendere i prodotti come gli altri…
    Qui anche i tuoi client in diventano networker.
    E poi sincompra un prodotto che viene consumato tutti i giorni.
    Cioè il caffè, tutto Italiano

  7. Paolo 4 agosto 2015 / 13:31

    Complimenti per l’articolo, che cerca di essere sempre imparziale, ma non condivido con la Tua conclusione: la frase finale di Yoda in questo, caso a parer mio, non racchiude la saggezza, ma bensì il successo degli MLM.

    Tante briciole tanti panini!!

    Il successo di una MLM si basa proprio sulla singola prova.
    L’obbiettivo non è che Tu ci creda o meno, ma che Tu dia loro una possibilità: tante possibilità tanti soldi… per i vertici!!

    • Stefano Saldarelli 4 agosto 2015 / 20:39

      Ciao Paolo e grazie per il tuo commento.
      Non mi toccare Yoda 🙂 in realtà l’interpretazione del messaggio StarFilosofico può avere una duplice lettura, come spesso accade. Sono due facce della stessa medaglia ma restano opposte.
      In pratica anche la tua chiave di lettura è condivisibile.
      Questo ci pone davanti ad una nuova considerazione… che Yoda ha sempre ragione e che il lato oscuro della forza è molto potente. 🙂

  8. Luigi Nocerino 25 luglio 2015 / 00:19

    ciao Jean ,
    hai fatto appena in tempo a salvarti le palle ahahahahahahahah ,
    scherzi a parte , ti ringrazio di aver voluto comunque rispondere alle mie osservazioni personali
    che erano considerazioni ma non domande per fare il professore . Non lo sono di certo .
    Mi fà soltanto rabbia il fatto che si gioca ancora molto sulla buona volontà di persone che vogliono quantomeno provare a lanciarsi in una nuova esperienza e devono scontrarsi con delle brutte realtà . Il tuo amico di certo non ne ha colpa .

    Si sono di Napoli , la Società che è partita un anno fa è di Napoli e sappiamo benissimo le difficoltà ulteriori che ciò comporta nei confronti di tanti che fanno di tutta un erba un fascio .
    Già mi ero simpatico , ora sapendoti tifoso e pure fan di Pino , lo sei ancora di più .
    E’ per questo principalmente che ti dico che :
    Il sito che hai visitato tra pochi giorni verrà sospeso perchè , tra le varie cose , quella osservazione del 90% non è veritiera ; quando sono arrivato in azienda e ho chiesto spiegazioni, mi hanno detto che le impostazioni le aveva dettate il resp.le web che ora è stato cambiato ; quindi nei primi giorni di settembre , come ho già anticipato in un precedente post , ci sarà il nuovo sito più ricco di contenuti e informazioni CONCRETE per comprendere .
    Detto questo ti dico che :

    La perizia econometrica è l’elaborato (dossier) completo con tutti i dettagli tecnici /bancari che occorreranno agli avvocati per dimostrare ad un giudice (o ad un ctu nominato dal giudice) il perchè e come vengono fuori le somme richieste .

    La perizia non è un arma per fare la guerra alle banche ma uno strumento che , aziende e privati possono usare per diversi motivi : se un mutuo è in sofferenza e la banca ti opprime , se un immobile è in asta e hai bisogno di tempo per raggiungere una soluzione (in tal caso il giudice prima di vendere farà una valutazione del debito reale) , se ci si sente imbrogliati e si vuole richiedere il risarcimento delle somme non dovute , se si ha un c/c affidato e non si riesce a rientrare perchè continui a pagare solo interessi su interessi (anatocismo) .

    Morale il mezzo è uno ma le motivazioni sono varie .

    Perchè molte cause vengono perse e molte altre vengono vinte nonostante l’articolo di legge parli chiaro in materia di usura bancaria ??
    Caro Jean …… sai cosa sono i poteri forti vero ?? immagina cosa accadrebbe se tutti i giudici d’Italia applicassero lo stesso metro di misura a favore del cittadino …. ti ricordo che i soci della banca d’Italia sono …. le banche !!! se tutti i mutui fossero riconosciuti usurari , il sistema non crolla ma … quasi ok ??

    secondo : dipende da chi e come redige la perizia ; ci sono tanti pseudo professionisti che producono carta straccia per qualche centinaia di euro e che viene presto cestinata in sede di valutazione .

    terzo : non sono tanti gli avvocati esperti di diritto bancario in grado di reggere il confronto in sede di giudizio .
    Questi sono i principali motivi . Inoltre ti aggiungo che un’ altissima percentuale di recupero è sull’anatocismo sui c/c affidati ; li è vero che le banche spesso corrono anche in mediazione e senza arrivare alla causa perchè rischiano anche il reato penale su un giudizio ormai consolidato ; mutui e finanziamenti molto meno specie per quanto detto al punto 1 . Ma se si ha una reale esigenza vale la pena tentare .
    Spero di esserti stato utile .

    per quanto riguarda altri , è probabile che parliamo di qualcosa che non è di loro interesse .

    vi auguro buona vita sempre

  9. jean 22 luglio 2015 / 06:51

    ciao una bella mattina , io sempre in piedi dalle 5…. cosi per non perdere il vizio…, devo chiedere scusa a luigi , non so come ,ma, anche sotto nostra richiesta, mi è sfuggito l’indirizzo della sua società per la quale opera .., avendolo scritto già qualche post addietro…., sto invechiando che ci devo fare …..??, sono entrato nella MCM ALLIANCE….. , ho letto qualcosa , che non discosta molto dalle altre , società , ovvero tutte ,in campo , per la medesima cosa…., il punto è: come riconoscere , l’onesto dal disonesto ,….?? poi siete anche di napoli….. questa è una battuta , cattiva che ho voluto metterci io… ma ti assicuro che sono molto più napoleteno io di molti napoletani …, madre ,campana ( gragnano)….. tifoso del napoli , fan del illustre , pino daniele ….., amo la cultura campana , e quando potevo permettermelo , facevo sempre un salto da quelle parti….., dunque battute ironiche a parte ……, ti faccio una domanda: a me non interessa la percentuale 90% delle cause andate a buon fine .., lo dicono un po tutte a parole: …., a me interessa sapere , quali sono i motivi per la quale , il restante 10%.. non è andato a buon fine …, se ti farà piacere , e lo ritterrai opportuno .., risponderai , un saluti a stefano …. e gli altri anche se non li ho mai sentiti….

  10. jean 21 luglio 2015 / 08:29

    .. salve ciao stefano , ciao luigi…, ho letto con attenzione quello che ha scritto luigi, facendo qualche domanda,e qualche considerazione, sulla mia opinione in merito al usura bancaria,

    mi sono affidato , ad una testa di ponte , e una pseudo società fantasma, perchè in mezzo , a tanta gente disonesta …, ci sono pure tanti onesti…, o no…? mi sono fidato del mio amico .., che a sua volta si è fidato .., è il primcipio negativo del MLM…… TUTTI RESPONSABILI , MA NESSUN COLPEVOLE….!! per capire , se sono onesti ti devi pur fidare ..
    certo partire con più informazioni possibili, e conoscenza , fa la diifferenza.., un detto dice:
    in viaggio si aggiusta il carico.., poi mettici , quel sentimento , che è il senso di urgenza , per una serie di motivi e il gioco è fatto…. ma sù ..via , partiamo , non siamo negativi, partiamo è vediamo un attimo quel che succede…., poi scusate , se non ne siete a conoscenza ,non dimentichiamo che dalla nostra parte , abbiamo anche LA LEGGE ,DELL’ ATTRAZIONE…, e il gioco è fatto ……, piccolino lo sterminio , che farei….., non fosse altro che qualcuno sostiene che è anche pericolosa , ., creando false aspettetive, e chissa cos,altro…!!, questo non toglie ,che un buon atteggiamento positivo potrebbe , usiamo il condizionale, fare la differenza …, basta con questi bei faccioni in prima pagina , che hanno la panacea ,di tutti i mali , e la chiave del successo …., nella mia vita ho letto poco, ma quel poco l’ho letto bene….., e tra i libri letti , in un attimo, e in poco tempo, ti da più soluzioni , RICHARD WISEMAN, CON 59 SECONDI, LA SCIENZA DEL CAMBIAMENTO RAPIDO, APPLICATA , AGLI ALTRI , / A SE STESSI….. che.. tutti quei cazzoni americani con la faccia da hamburger. e patatine….!!!

    il beneficiario, del bonifico è quella persona di bologna che poi , si è lavato le mani…., per quanto riguarda l’ informativa, all’ uso della perizia econometrica , a meno che non esistano, altri termini , più semplici per me, non mi hanno dato niente, se non all’ inizio, foglio con conteggi, dell’ importo finanziaria , altri conteggi , e quàù le mie lacune nel decifrarle.., l’ unica cosa , che si capiva bene , importo finanziato , restituzione , potenziale mal tolto .., da restituire . più di 7000 euro , e scitta in rosso usurato …., davanti alla restituzione di 7000 euro potenziali ……..
    io che permetto che accadano certe situazioni?? , che colpa può avere una persona che si deve fidare di qiualcuno , non certo a gratis , ma dove ognuno ha il proprio interesse….??!!!

    d’ora in poi, per capirlo adotterò la mia tecnica ., personale inventata d ame…!! tu diventi mio….., ha funzionato anche in altre occasioni, con diverse modalità… per il resto se sono rose fioriranno….. premesso che non ho un coltello , pistola , non ho mai fatto un giorno di galera …., sto lontano da queste cose , anche se in certi momenti sposo chi dice: … NELLA MIA MENTE AFFIORANO , PENSIERI , CHE NON CONDIVIDO…!!! non so chi lha detta…..!!!

    luigi , mi piacerebbe sapere in merito , se sai se qualche società ha vinto qualche causa su una finanziaria , non banca ….. curiosità a quello che ho scritto nel altro post…..

    ps mi sono occupato per un periodo con una azienda di qua nuoro , di energia alternativa …., adesso so che stanno applicando altre aziende , il MLM… anche quà …… un full immersion . non so come si scrive …, 300 euro …così giusto per gradire ……… me lo ha proposto un mio carissimo amico …, ……. ho cambiato discorso ……, sono sicuro mi gioco le palle caro amico luigi che anche tu parli e ti occupi , anche di energie alternative ….., !!!! mah ….!!!! un saluto a stefano… buon businnes a tutti belli e brutti……!!!!!

  11. Luigi Nocerino 19 luglio 2015 / 00:09

    grazie jean anche a nome mio per aver raccontato la tua avventura .
    dalle tue parole comprendo che di certo non sei l’ultimo arrivato , peraltro siamo coetanei nell’età e quindi un pò di esperienze le avremo pur fatte .
    A parte il fatto che comprendo che sei sull’ “INCAZZATO SPINTO” , consentimi di fare alcune mie personali osservazioni :

    le fate non esistono e di questo ne sono certo anch’io , ma di persone che possono distinguersi dalla massa di truffatori si . Se una , cento , mille persone sono ladre ciò non significa che tutte lo siano .

    proprio perchè ti percepisco abbastanza sveglio , mi domando come e perchè tu ti sia affidato ad una testa di ponte con una pseudo società anonima inglese senza richiederne preventivamente i dati .

    a chi hai bonificato i 700 euro ?? a fronte di quale contratto lo hai fatto ?? perchè non hai agito legalmente verso il beneficiario del tuo bonifico ??

    cosa ti hanno dato come informativa all’ uso della perizia econometrica tanto da sentirti un robin hood ??

    nessuno può essere fiero di perdere tempo e soldi . personalmente in 30 anni ne ho persi davvero tanti e anche tanto tempo e c’è poco da essere fieri ma ….. lungo il percorso ho imparato ogni volta anche a chiedermi … dove sbagliavo io ?? in fondo ero io che , probabilmente in modo inconsapevole , permettevo che accadesse .
    Anche se , devo ammettere che , chi decide per scelta o per forza di essere un libero professionista , sà perfettamente che non tutte le ciambelle riescono col buco e quindi è facile anche perdere (ma se non provi non potrai mai sapere) , chiaro è che però di truffatori ce ne sono a camionate .

    Io ho partecipato per 5 giorni al corso di anthony robbins e ti dico che , a parte le grandi americanate , le storie inventate , gli argomenti enfatizzati ecc… ecc… ,
    ci sono dei momenti in cui sei veramente messo a confronto con te stesso e magari scoprire che non ti conosci cosi bene come credi . Nessuno ha la chiave del successo ; la porta puoi aprirla solo tu , magari qualcuno può solo aiutarti a spingere ……..

    per il tuo secondo post ….. ti prego ….. è un capitolo ENORME , quindi magari aspettiamo Stefano che dica la sua e apriremo un argomento (decisamente delicato) a parte .

    n.b. ad agosto decideremo se e quando venire in sardegna con il nostro progetto (l’usura è solo uno degli argomenti) e sicuramente ti inviterò ad un incontro anche solo per il piacere di conoscerti . Ricorda che .. i progetti di valore si fanno con uomini di valore , altrimenti restano solo bei progetti ..

    buona vita a te e a Stefano che mi ospita .

    • Stefano Saldarelli 19 luglio 2015 / 16:24

      Bello questo dialogo. Mi pare di stare insieme ad amici intorno ad un tavolo a gustare una bibita ghiacciata e a parlare delle proprie esperienze, in questo caso nel MLM e “dintorni” 🙂
      Lunga vita e prosperità! Adotto questo saluto che evoca scenari alla Star Trek, più affine alla mia indole e alle mie passioni 🙂

  12. jean 18 luglio 2015 / 11:46

    ….. dimenticavo , se vorrete e non siete a conoscenza , acquistatevi un bel libricino dal titolo OCCULTO ITALIA……, tuttlo il marcio su sete , massoneria , ecc ecc …. mlm, così semmai se ce ne fosse bisogno , ogni tanto ti vengono dubbi su chi sono veramente i nostri simili…!! il papa , ma non centra niente con il libro , si è opposto a della nuove regole dello ior ISTITUTO, OPERE RELIGIOSE .. circa il suo interesse …., definite dallo stesso papa i 15 vizi capitali…., intervistato l’ex segretario , NON SO SE è IL TEMINE GIUSTO. segretario,che non fa più parte dello ior ,, alla domanda di questi vizi capitali citati dal papa, quale lo aveva colpito di più …. ?! e lui risponde l’11 esimo…, ovvero TOTALE INDIFFERENZA , PER IL PROSSIMO …..!!! questa è la chiesa ……

  13. jean 18 luglio 2015 / 11:21

    …. saggio stefano , quello che dici non fa una grinza …, premetto che quando scrivevo , anche un pò impulsivamente , si nota dagli errori ortografici…, mi dicevo che dovevo ricordarmi che : , io non sono , e ,non, voglio essere la verità…., ma raccontare la mia verità….., e poi mi sono dimenticato …, lo rimarco adesso … tutto quà ……, adesso me ne vado al mare .. a farmi un bel bagno .., …. poi si vedra , buon fine settimana a tutti ……

    • Stefano Saldarelli 18 luglio 2015 / 13:48

      Grazie Jean!
      No problem per gli eventuali refusi, qui non si formalizza nessuno 🙂
      Buon weekend anche a te!

  14. jean 17 luglio 2015 / 17:42

    ciao a tutti , … ho letto con attenzione le parole scritte da luigi .., io sono sardo precisamente di nuoro…, ho 52 anni non più ragazzino , se vorrai allargare questo businnes in sardegna, sappi che sono tutto orecchie…, bada bene però ,che hai a che fare con uno molto , ma molto incazzato ,circa l investimento ,nel mio piccolo , di soldi , e de la cosa più preziosa che ho, ovvero il mio TEMPO….!!!! beati voi che credete ancora nelle persone , io ho smesso di credere nelle persone e alle fate , molto tempo fa , sopratutto se si tratta del mio tempo e dei miei soldi .., tutto questo lo dico per non essere , ne ottimista , ne pessimista , ne negativo, ne positivo, realista insomma ……. anche io ho fatto corsi sul buon atteggiamento , / vendita ecc …., ancora oggi faccio il venditore di prodotti , e faccio sempre vendita diretta nelle case di prodotti che riguardano la salute .., ecc.. quando sei immerso , nel corsi , è facile farsi prendere dal esaltazione positiva, ma poi la realtà racconta tutta un altra storia , a 52 anni non ho ancora capito se in giro cè più , bisogno di lavorare , o pigrizia , mentale nel proporsi , da parte delle persone.. opto più per la seconda …., sul multilevel mi pare di aver abbondantemente , espresso la mia opinione in merito…., poi un bel giorno ,, essendo un attento osservatore , che gli piace sempre essere informato su quello che gli succede intorno , e su quello che mi interessa …., ecco le iene ., e striscia la notizia , che parlano di usura bancaria , anatocismo,ecc , .. ricordo ancora quanti poveri imprenditori , si sono suicidati per la disperazione , per ignoranza , non certo quella offensiva , non sapevano cose che sapeva quel imprenditore , veneto se non sbaglio , che è riuscito a farsi restituire , tanti soldi , …. grazie alla conoscenza . cè il video anche su you tube…., un giorno mi chiama un amico e mi dice che fa parte di un progetto ADESSO SPUNTANO COME I FUNGHI , QUESTO TIPO DI SOCIETà…. atto a far restituire il mal tolto alla povera gente …, mutui , finanziarie , prestiti ecc ….., aziende , imprenditori e anche privati…, SUI PRIVATI GRANDE CAZZATA poi vediamo il perchè, il compenso sarebbe stata una alta provvigione , con la possibilità di reclutare , o sponsorizzare persone , per fare altrettanto , multilivello insomma …., a quello all inizio non ci pensavo , multilevel …, mi sono sentito subito un piccolo robin hood …., in queste situazioni si avverte subito un senso di urgenza e vai!!!dopo informazioni varie , parto in quarta , a trovare persone , con finanziarie , prestiti mutui ecc , mi imbatto subito su un mio fratello , 20 mila euro di prestito ,, investo il mio tempo prezioso, tra info fotocopie tel ecc , da notare che il mio amico e della sardegna , ma il referente , e ha bologna , che a sua volta e appoggiata da una società , londinese …, roba grossa insomma …, mica per coglionetti alle prime armi …….., premetto che comunicavo con il mio amico gli altri per me erano dei fantasmi…., cosa curiosa, di queste , non so come definirle , società associazioni ., o altro …, sono sempre un po restie a n di tel fisso , cell , un semplice indirizzo .. tra l anonimo e non….., su via, non siamo pessimisti negativi invia documentazione , per la pre analisi…., che e completamente gratuita …, dopo qualche giorno arriva la mail a me , mio fratello …. USURATO …. a caratteri cubitali in rosso…. roba seria mica per coglionetti alle prime armi…. scusate l ironia ., ma ho tanto di quel veleno dentro , che la metà basta a sterminare chi voglio male ….. mica per altro ,perchè i miei soldi , e il mio tempo , sono miei…, bene la prassi vuole , che il mal capitato decida se andare avanti o no…, nel frattempo , perchè non mi fido di nessuno , sopratutto se sitratta di soldi , entro faccio un giro in internet , per propormi come consulente , per la medesima cosa …, con un altra azienda .., tutto ok inizio anche con la nuova azienda altra finanziaria di mia sorella però questa volta , senza che il mio amico sapesse niente …, qua non è gratuito la pre analisi , si paga un bollettino da 20 euro , che da diritto a tutte le pre analisi … nel arco del anno…, come diceva una nota canzone del gruppo ironico musicale napoletano GLI SQUALOOR….. io essere boys , friend, MA NO STRUNZ,.. però….invio documentazione anche a lui … al contrario della prima , non arrivava niente .., l altra invece, optiamo per andare avanti .., sborsando 700 euro …, .. bonifico dopo quei 700 euro non sucesse più niente ., tempo passava , chiamo il mio amico , che volevo vederci chiaro , nel frattempo avevo tanta di quella gente disposta a farsi benedire , da me …. il robin hood…., e a me stava bene , anche perchè cera il mio interesse ……, il mio amico anche lui lo vedevo che annaspava ecc … riesco a farmi dare il numero del referente bolognese , che con tutta arroganza , pretendeva che lo chiamassimo dottore …., ero con mio fratello ….., non sapeva cosa dire … non sapeva dirmi che fine quei soldi avevano fatto ….., voleva convincermi che evidentemente , se la cosa non è andata a buon fine .. non cerano i pressuposti….. ME GOJONI……. e i soldi erano andati via cerca di lavarsi le mani dandomi il numero del loro avvocato .. la chiamo e lei tutta sostenuta , voleva anche lei essere trattata da professionista , intanto i miei soldi spariti. …. ho contattato un amico , che fa lavvocato .., ho messo in contatto i due , ….. ma le procedure costano ., e cosi abbiamo desistito morale non si sa che fine anno fatto questi soldi , mi anno preso per sfinimento……. al mio ex amico gliele ho cantate per bene ….. passiamo all altra storia , quella di mia sorella , con il referente di quella società …, sono entrato più in confidenza e dopo averlo pressato per bene , rompendo le palle mattina e sera .., compreso mia sorella costo 20 euro ricordate ? … lho trovato in un momento di grazia… e mi ha confessato .., che a queste società non interessano i poveracci con prestiti o finanziarie .., non ci stanno dentro qualora vanno dal giudice non glielo paga il tempo…. indendo importi 20, 30 mla euro , a loro interessa mutui, capannoni , case ., ecc …., ma la mia domanda è anche li una volta appurato che è usurato , poi per andare avanti dovranno chiedere soldi …, con quale garanzia assoluta…???…, personalmente mi rivolgerei a quel imprenditore veneto , solo di lui mi fiderei per dei consigli … il referente mi fa una confidenza , mi dice , non iniziare con piccoli importi poveracci,sopratutto , se sono legati a finanziarie , e non banche , perchè sono tutti alla finestra aspettando che qualcuno vinca una causa ., legata ad un prestito fatta dalla finanziaria … proprio per la loro natura , che possono scomparire e apparire in un attimo…della serie il povero è e resta cornuto e mazziato………!!! non mi sono perso d animo scrivo ad associazioni , di varia natura , spiegnado un po tutto questo , compreso , iene , striscia ., una seria ,considerata tale in sardegna …., avvocati in famiglia ….. risposte…?! MENO Di ZERO…. non gliene frega niente a nessuno …….. dunque il mio veleno continua …., e chiudo nel dire che in parte mi sono rifatto seppur in un altra situazione …., doveva venire initalia il grande ANTHONY ROBBINS……mi sento al cell con questo che organizza gli eventi , consigliandomi di fare in fretta perchè i biglietti vanno aruba …………. all inizio ho recitato quello insicuro glielo fatto credere.., lui ha capito , e faceva leva con quelle tecniche da principianti , la più usata è VOLERE è POTERE… alla quale io credo .., ma non ho solldi …, evidentemente , non vuoi , altrimenti li troveresti …… gll ho detto se ci potevamo sentire l indomani e gli ho assicurato che non era una scusa , per chiudere , e/o far sfreddare la cosa ,… ma ci saremo sentiti l indomani perchè avevo una cosa molto importante da dirgli , premesso che lui faceva parte di alcuni multilivelli alla quale a me avrebbe fatto piacere entrare in questo mondo dorato …, e lui per tutta risposta era felice , mi ha detto che dovevo salire immediattamente a milano … per capire meglio e se volevo successo…. lindomani ci sentiamo , e gli dico che dovevo confessarli una bugietta detta la sera prima…!! quale, risponde lui …., sono veramente interessato al corso con anthony , e ai tuoi MLM….. in realtà io sono una persona richissima posso vivere 10 vite senza problemi .GLI SI SONO RIZZATE LE ORECCHIE…….ma la cosa più importante per me non sono i soldi , che non mi mancano , ma il mio tempo prezioso .., posso farti una proposta….?! e lui ci mancherebbe , mentre si sfregava le mani …, gli ho detto facciamo un patto … su sei il mio referente in tutto UP LINE…. tutto quello che vuoi …. ti seguo in tutto per tutto.. investo i soldi faccio quello che dici tu alla lettera andiamo in capo al mondo anche a mie spese .., SECONDO ME SI STAVA MASTURBANDO DALLA CONTENTEZZA …. tutto questo a fronte di un piccolo accordo tra te e me …, ti intesressa ., e lui con voce tremante , facendo il sicuro , dimmi tutto ….e io : ci sediamo a tavolino con carta e penna scriviamo tutto quello che è il nostro accordo ma poniamo un tempo massimo un mese , 2 ,3 un anno , 2,3 ecc… alla scadenza di quella data , se io ritengo che tutto quello che ho investito , non mi ha cambiato la vita , tu diventi mio ….. ovvero ti faccio la pelle ….. che dici te la prendi questa responsabilità….???!!. , quanto è passato pochi secondi , CLAK …… e a chiuso …… èèèèèèèèèèèèèèèè e come, non sei il guru positivo……. , che ha tra le mani le chiavi del sucesso…??!!! luigi bando alle ciancie se hai qualcosa di positivo da proporre e non ti riconosci in quello che ho scritto, sono tutto orecchie ………. UN GRANDE SALUTO A STEFANO , CHE AL MIO PRIMO POST A ESORDITO con SEI UNA BOMBA…!!! ADESSO CHE SONO TRITOLO….??? ps non vado fiero di aver perso soldi e tempo anzi … mi pare si legga …….. buona vita atutti

    • Stefano Saldarelli 18 luglio 2015 / 08:01

      Altro che bomba… credo che gli USA stiano già pensando di utilizzarti come “arma di distruzione di Multilevel” :-))))))
      Grande testimonianza. Non si tratta di condividere o meno ciò che hai detto perchè in gran parte ti sei “limitato” a riportare le tue esperienze nel settore del MLM, quindi è “vita vissuta”!
      Tutto serve, no? Credo che la cosa più importante sia poter fare tesoro delle proprie esperienze e cogliere degli spunti ed eventuali insegnamenti da quelle altrui. L’importante è poter vivere una vita arricchita dalle proprie esperienze, magari ricalcando anche quelle altrui ma mai vivendo quelle degli altri.

      Grazie davvero.

  15. Luigi Nocerino 17 luglio 2015 / 08:55

    ciao Jean ,
    se ti va , quando vorrai e Grazie a Stefano , mi farà piacere sapere .

    Complimenti a te Stefano , libero di non crederci , ma è la prima volta che dialogo su un blog .
    Finalmente argomenti seri , concreti e attuali . Poco fumo insomma .

    Bravo .
    presto , se ti farà piacere , condivideremo un bel pò di cose .

    Buona Vita

    • Stefano Saldarelli 17 luglio 2015 / 09:05

      Credo nella CONDIVISIONE delle esperienze e delle opinioni e credo nel valore delle persone.
      Piedi saldi a terra, qualche volo pindarico quando occorre e un sano dialogo prima di ogni altra cosa. Questo blog è nato con questo spirito.
      Benvenuti e spero in futuro di potervi ospitare nuovamente su queste pagine; felicissimo di farlo Luigi e Jean!

  16. jean 16 luglio 2015 / 16:40

    .. se stiamo parlando di anatocismo , usura bancaria … anche li ho gia dato .., purtroppo facendo perdere a mio fratello euro 700.., che si sono persi nei meandri…. senza essere tornati più indietro … lasciamo perdere …. se vorrete, non oggi racconterò la mia asperienza ….

  17. jean 16 luglio 2015 / 13:59

    ciao stefano …, il sig luigi, come già suggerito da te , perchè non ci da l indirizzo diquesto mlm, made in italy …, hai visto mai che non nasca qualcosa di buono e di serio ….., saluti buon lavoro

  18. Luigi Nocerino 16 luglio 2015 / 01:42

    giusto un anno fa , incontro per strada un amico che non vedevo da alcuni anni e mi invita nel suo nuovo ufficio dove , con dei soci , aveva attivato da poco una società che aveva come core business l’analisi e la verifica di criticità finanziarie e in special modo l’usura bancaria .
    Conoscendo la mia professione , mi chiese se si poteva creare un network con questo tipo di prodotto/servizio senza grossi investimenti visto che erano appena partiti .

    Bella sfida .. l’ho raccolta e ho creato ciò che ritengo debba essere un network serio e cioè qualcosa di semplice , comprensibile e meritocratico .
    Un Multilevel con 3 livelli , zero fee di ingresso , zero costo kit , zero costi di formazione , zero qualifiche , ognuno è un incaricato indipendente e hanno tutti le stesse percentuali di guadagno ; in più hanno la possibilità di convenzionare strutture e professionisti creandosi un guadagno indiretto e la possibilità di invitare altre persone nell’attività guadagnando dei bonus sulle produzioni del loro team . Questo è quanto .
    Siamo partiti il 16 settembre 2014 e , ad oggi , il nostro team è composto da circa 160 collaboratori , oltre 2000 centri convenzionati e un buon numero di produttività .
    Abbiamo raddoppiato le risorse umane che gestiscono i reparti (quindi creato posti di lavoro e tra questi ci sono anche alcuni partner che un anno fà iniziarono a collaborare con noi) e a giorni (fine luglio spero) parte il restyling del sito , del software gestionale e del web marketing .

    I progetti di valore vanno costruiti con uomini di valore altrimenti restano solo bei progetti ; bisogna aiutare le persone a crescere (se lo vogliono davvero) queste non sono una minaccia ma un valore aggiunto per provare a raggiungere traguardi .
    Questa realtà si chiama MCM Alliance e ti ringrazio di avermi autorizzato a parlarne . Magari potrà essere utile …..

    Buona vita

    • Stefano Saldarelli 16 luglio 2015 / 15:33

      Ecco la risposta di Luigi, per coloro che desideravano approfondire l’argomento “nuovo MLM”.
      Grazie e Luigi e a tutte le persone che seguono questo blog.
      Parafrasando una celebre locuzione latina… “CONdivideRE et impera”. 🙂

  19. Luigi Nocerino 12 luglio 2015 / 02:53

    Ciao Stefano ,
    mi sono imbattuto anche io per caso in questo tuo post scritto un pò di tempo fà ; ho sentito cmq. di farti i miei complimenti per più di un fattore :
    primo : per l’analisi sintetica e precisa dei punti argomentati
    secondo : per il fatto che , nonostante tu abbia mollato per motivi personali , ne hai parlato con obiettività
    terzo : per il chiaro invito che hai dato a valutare le opportunità pensando con “la propria testa”

    Personalmente ho avuto il “battesimo” nel MLM tantissimi (purtroppo) anni fà (1985) ; società americana e quindi metodi “americani” affascinanti ovviamente per chi come me era alla sua prima esperienza e , peraltro , a quei tempi era un metodo di lavoro ancora sconosciuto ai più .
    Ovviamente persi tempo e soldi ma capii , come hai sapientemente scritto tu all’inizio , che era la società a essere disonesta ma non il metodo di guadagno . Allora ho iniziato a studiare i sistemi di MLM e a provare e riprovare con altre pseudo-aziende fino a partecipare ad ogni invito per capire cosa vendessero e come applicavano i sistemi di guadagno . Purtroppo il gioco era quasi sempre lo stesso (e spesso ancora oggi lo fanno) , si giocava sull’effetto placebo del momento , volti sorridenti , illustri sconosciuti (pochi) che guadagnavano tanto (della serie puoi farcela anche tu) , macchine , hotel , applausi ecc… ecc…. risultato …. tutti partono gasati quindi acquisto kit , pochissime vendite e poi … alla prima curva si fermano …. le aziende ovviamente ringraziano perchè il loro obiettivo lo hanno ampiamente raggiunto in quanto TU sei il cliente/guadagno e il resto è tutto di più !! ma è anche questo il motivo per cui la maggior parte delle aziende hanno vita breve perchè ,massimizzato il numero di iscritti/clienti che poi max 3/6 mesi mollano , il sistema salta ma …… chissenefrega !!! qualche milione di euro lo hanno raccolto . Questa è una triste realtà ma …….
    esiste anche una buona notizia ……
    QUESTO NON E’ IL VERO MODO DI FARE NETWORK MARKETING !!!

    il vero network marketing è condivisione , informazione , assistenza e gli stessi social sono l’esempio principale di come , attraverso la condivisione (purtroppo anche qui non sempre lecita), siano diventati dei contenitori enormi di contatti che generano ogni giorno miliardi di dollari (ognuno di noi vale almeno 12 dollari ogni volta che vendono le nostre informazioni eppure nessuno si lamenta anche perchè di questo a noi non torna nulla) .

    Da un pò di tempo ho la grande soddisfazione di dirigere , per conto di un gruppo , un team di persone che lavorano con il sistema MLM e provo a dare loro ciò che avrei voluto anni indietro per me : un prodotto/servizio italiano , spiegazioni senza lustrini , affiancamenti , informazioni , corsi di aggiornamento e ….. rispetto come persona . Però … un ultima cosa ….. dopo infiniti colloqui , sai quante persone ancora si illudono di cambiare le cose facendo di tutto per non cambiare se stessi ?? per molti è ancora troppo comodo guardare dalla finestra e criticare anzichè scendere per strada e camminare ….

    sono stato prolisso , scusami ma in questo caso mi era difficile usare la tua stessa sintesi .
    In bocca al lupo

    • Stefano Saldarelli 12 luglio 2015 / 10:12

      Grazie Luigi per il tuo commento e soprattutto per il tuo contributo che sottolinea e completa la mia esposizione.
      Non sei stato prolisso ma esaustivo.
      Se ti fa piacere, dato che discretamente non lo hai fatto nel tuo commento, puoi segnalarci il MLM italiano a cui fai riferimento. Può essere un’informazione interessante per chi legge questo blog.
      Ti segnalo un altro post che ho scritto all’inizio di quest’anno e che in parte riprende la tua riflessione: “sai quante persone ancora si illudono di cambiare le cose facendo di tutto per non cambiare se stessi ??” ma analizzata sotto un’altra ottica, quella dell’obiettività e del non illudersi troppo inseguendo il cambiamento attraverso un modello stereotipato o il cosiddetto “sogno americano”
      https://stefanosaldarelli.com/2015/02/23/se-lui-ce-lha-fatta-anche-tu/
      Grazie e buone cose! 🙂

  20. jean 12 giugno 2015 / 17:05

    ……..ciao stefano , multilevel ,truffa ,o opportunità…..??!! ancora oggi me lo chiedo , con tutti i dubbi del , caso , avendo investito, il mio tempo e danaro …, e sufficente trovare un coglionetto alle prime armi , che è pronto a darti , la soluzione , con frasi ascoltate dai cd, senza aver potuto maturare una sua idea vera e propria… come potrebbe un puledro essere già vincitore in una corsa …, sono le ppersone , del mio paese , da quando è tornato alla carica il multilevel.., facendo leva sui bisogni / sogni altrui. mi irrita quando tu hai investito 1000 volte il suo tempo ,e lui pensa di doverti dare delle dritte ……!!sono entrato con i dubbi , e ne sono uscito con altrettanti dubbi …… vediamo di sintetizzarne qualcuno…: venni contattato con il cd parabola dell acquedotto…., non ci vuole molto a capire come è stimolante la cosa …., e poi via via incontri , di vario tipo ecc cd libri da kiyosaki i quattro quadranti,e altri, dale carnegie.. , e tanti altri …… ho abracciato più di un multilevel , anche per capire …. e l’unica cosa che ho capito e che è la stessa zuppa proposta in modo diverso , per diverso intendo prodotto ho un servizio …., nel corso della mia strada ho incontrato molte persone , che prima di me avevano abbraciato il sistema parlo anche di 30anni addietro …, cazzo !!! ce ne fosse uno sofddisfatto, di successo …?? che sfiga che ho ., e possibile che ad aver successo e sempre il mario rossi di milano ( diamante , o il sig mario bianchi di torino……?? …. ho visto incontri con migliaglia di persone , io provavo solo ansia nel vedere questa schizzofrenia di persone , sarà che non amo per natura gli ambienti setari, o presunti tali . , tanto meno ambienti,americani che tutto hanno da insegnarmi nella vita tranne che avivere….!!!! hai ragione anche io analizzavo ogni passo che facevo , prodotti qualità prezzo, atteggiamento mio e delle persone …. e ho notato che chi è alle prime armi , aveva una certa spontanietà nel esporre un dubbio , che pian piano va affievolendosi…., perchè capisci nel tempo, che è meglio non averne , altrimenti che figura ci fai davanti alla tua dawun line …..??? altro dubbio è; NO CROSS LINE …. chissà perchè, forse , tra la possibiltà di trovare uno che ti parli bene , o male dell attività, sceglliamo il male minore , e dunque non parlare con un tuo carissimo amico che non vedi da anni , ma che appartiene, ad un altra linea. e pressioni psicologiche di questo tipo ne esistono parecchie ….. ho notato che esiste una sorta di modifica della persona nell atteggiamento , si può opinare allinfinito se in positivo o in negativo…., gli ap line ,sono degli scrocconi , non parlo chi ha sponsorizzato me ma il cazzone che arriva da fuorise possono ti scroccano anche il bicchier d’ acqua ….., con la scusa che sta arrivando il grande da milano .., quale onore e essere sottomesso , cosi che lui possa fare …, il bello e il cattivo tempo , scroccando di tutto e di più…., posto letto a casa, tua doccia , pranzo , cena e quant altro …… essendo unattento osservatore ho notato che in pizzeria con il guru .., pagando noi naturalmente , in occasioni diverse, arrivava la telefonate della moglie o compagna che era a casa , si avvertiva lontano 1000 kl.. che era preparata….., dicendo che un altra linea e arrivata al 21 %…..,ripeto in occasioni diverse , un pò troppo per essere una coincidenza.. EVVIVA …!! vai di sbisboccia …., pagando gli ultimi arrivati chiaramente……. e mi fermo quà !!!
    io stavo iniziando a costruirmi l acquedotto , facevo parte di un azienda , che aveva dico tanto per dire 10000 dipendenti tra uffici , segretarie, magazzini …., ovvero portatori di secchi , che contribuivano a costruire l acquedotto di altri …? e chi sono io babbo natale…?? per citare una nota pubblicità……. !!! giriamola come ci pare , la piramide in su ,in giù lateralmente, catena di sant antonio si o no , legale o meno …, nei miei dubbi , una cosa lho capita , che per stare in piedi questo tipo di strutture , , se e vero che va avanti solo il 3% … che sono i muratori l’altro 97% sono i manovali che devono impastare il cemento dalla mattina alla sera , investendo quello che vogliono , il 3% ovvero, il loro tempo ., la vendita è una “conseguenza “……. e chiudo facendoti una critica a te personalmente , ho letto che tu avevi un discreto successo , nel multilevel .., è la prima volta che sento che una persona , il proprio businnes , va bene , ma ha mollato perchè ha deciso di fare altro …, avverto un po di presunzione …in questa affermazione …., l’acquedotto , ti sta dando dell acqua , o no? altrimenti se l acquedotto non sta dando aqcua e difficile che si sia fatto un buon lavoro , a meno che uno per scelta non ha deciso di farsi le proprie vendite e basta guadagnandoci la provviggione…, anche tu come me, vai ad acquistarla al super mercato …?? …… scusami ma in questa affermazione avverto una sorta di predicare bene ,e razzolare male…!!! mi farebbe piacere se vorrai , aprofondire, magari al cell…. quando avrai la mia mail se lo riterrai opportuno ……, buon businnes a tutti !!!!

    • Stefano Saldarelli 12 giugno 2015 / 17:18

      Ciao jean!
      Sei una bomba!!!
      Che dirti… non è facile dare ulteriori consigli in merito al NM. Di fatto non è una cosa che funziona o non funziona. E’ un sistema che si può adattare a molti prodotti, meglio, come ho già scritto, se di largo consumo.
      Detto ciò poi va visto se all’interno dell’azienda che utilizza questo sistema i fini ultimi sono corretti, se opera secondo le regole e se ha ripartito equamente le percentuali di ricavo, dirette e indirette, alla rete commerciale.
      Ci sono aziende buone e aziende poco buone, ci sono prodotti validi e altrettanti “sola”. In tutto questo il livello emotivo, anzi emozionale, è sicuramente veicolo di successo o insuccesso, a seconda dell’intensità con cui lo si vive e la fiducia che si ripone nei prodotti e nell’azienda che li distribuisce attraverso i propri networker.
      Il MLM è di fatto sempre esistito, fino da quando l’uomo ha fatto la propria comparsa sulla Terra. Prendo un frutto, lo mangio, mi piace, lo consiglio ad altri, lo mangiano e si crea un network di mangiatori di frutta. Col tempo, “qualcuno” si è comprato quell’albero di frutta e con tutto questo giochino ci ha pure guadagnato.
      La catena di distribuzione tradizionale è lineare, il NM si ramifica ed è forse un po’ più “meritocratico” se uno lavora bene. Il commercio tradizionale ti impone investimenti ingenti, il MLM piuttosto limitati, ecc. Come tutte le cose ci sono aspetti positivi e negativi ma entrambi fanno parte della stessa medaglia. 🙂

      • jean 18 giugno 2015 / 12:23

        …….ciao stefano, sono convinto che questo tipo di strutture , sono al limite della legalità , sono strutturate in modo che non le si può condannare , e un pò come i giochi in televisione .., jerry scotti , carlo conti , amadeus , ecc ecc ….. ricordo ,i pacchi di rai uno ,un casino della madonna per cose poco chiare dietro le quinte, ma come vedi , continuano imperterriti.. chi struttura questi giochi , sono tutti da arrestare , ma sono strutturate in modo tale , che questo non avvenga , poi mettiamoci il potere , corrotti ecc ecc , è il gioco è fatto….!!!! , …. secondo me non si discosta di molto dal multi level…… , in tuuto questo sposo in pieno l affermazione di paul, getty…, quando diceva , …preferisco guadagnare L’1%.. del lavoro , di 100 persone , che il 100% dal mio …..,…

        • Stefano Saldarelli 18 giugno 2015 / 18:39

          E direi che Paul Getty ci aveva visto lungo… non è da meno il nostro italico Catalano di Quelli della Notte o Indietro Tutta… che con le sue massime sposa in pieno (e rilancia) quella filosofia 🙂

  21. Bernadette 4 marzo 2015 / 00:03

    Salve,
    volevo prima di tutto fare i complimenti per la chiarezza di questo articolo e per il fatto che ció che viene spiegato é totalmente reale.
    Mi piacerebbe poter confrontarmi e condividere la mia esperienza con tutti coloro che abbiano già lavorato nel multilevel marketing (compreso il Sig. Saldarelli) ed anche coloro che non abbiano mai avuto esperienza.
    Grazie.
    Bernadette

    • Stefano Saldarelli 5 marzo 2015 / 07:50

      Wow! Grazie Bernadette.
      Sono qua! Disponibilissimo per tutti i confronti su questo tema 🙂

      • bernaaa88 7 marzo 2015 / 14:17

        Grazie mille per la disponibilità!
        Prima di tutto volevo chiedere cosa l’ha spinta a non continuare in questo mondo?

        • Stefano Saldarelli 8 marzo 2015 / 10:23

          Due cose:
          -1) desiderio di raggiungere obiettivi personali in altri ambiti
          -2) costi/benefici. Se lo fai a tempo pieno devi ragionare in termini aziendali. Almeno nel mio caso, ma anche guardando altre persone che tutt’oggi svolgono attività nel MLM, mi sono reso conto che più vai avanti e più ti devi impegnare, anche economicamente, e non sempre i guadagni diretti e indiretti sono tali da sostenere gli investimenti necessari per sviluppare il tuo business. Lo puoi fare per un po’ ma poi devi tirare le somme. 🙂

  22. luca 28 febbraio 2015 / 21:22

    Un’ottimo articolo!

  23. Marco Vittorio 29 dicembre 2014 / 10:04

    Ciao Stefano, sono capitato sul tuo blog mentre cercavo info sulle strutture organizzative e sui codici indicanti le relazioni tra i livelli …
    me lo son letto tutto perchè incuriosto (naturalmente ho una mezza idea…), la domanda è: perchè l’MLM dura poco? mi sembra che tu stesso l’hai praticato per 3 anni poi dici “ho già dato” … se puoi spiegarmi. Grazie

    • Stefano Saldarelli 29 dicembre 2014 / 10:39

      Ciao Marco e grazie per il tuo commento.
      Il MLM in realtà non ha una durata, o meglio. Come per altre cose, il tempo è relativo al tuo impegno e ai risultati che ottieni lavorando all’interno del sistema di vendita. Dipende inoltre dal tipo di prodotto o servizio che viene erogato attraverso il MLM. Ci sono diverse variabili in gioco, una su tutte, essere motivati e porsi degli obiettivi quotidiani.
      Inoltre, alla fine della giostra, devi farti due conti. Lavorando per un po’ di tempo col MLM mi sono reso conto che devi fare molta attenzione al rapporto ricavi e costi. Anche se gli incassi diretti o indiretti tendono a salire, se lavori bene e con costanza, ti renderai presto conto che le spese sono esponenziali. Incontri settimanali, meeting mensili, convention, alberghi, materiale pubblicitario, benzina, ecc… E’ un’attività che richiede una forte presenza sul territorio e un costante lavoro di reclutamento e motivazionale della tua rete di vendita. Tutte cose molto affascinanti e anche redditizie, se ben lubrificate, ma che richiedono anche notevoli sforzi di tempo ed economici.
      Pertanto, dopo un po’ di tempo, devi per forza farti due conti. Tra tasse, spese, ecc. cosa mi resta in mano? Da qui ne deriva la mia affermazione… “ho già dato”.
      E’ ovvio che parlo della mia esperienza. Non è detto che la tua o quella di un altro siano sovrapponibili alla mia.
      🙂

  24. Michele Trombettoni 18 dicembre 2014 / 17:26

    Salve a tutti, io non intendo di certo rubare leader o altri membri ad altre aziende, anzi se si trovano bene con la loro è giustissimo che continuino, però mi piacerebbe molto presentare l’aziende per cui lavoro io che va alla grande. Non intendo far cancellare persone dal proprio per venire nel mio business ma siccome questo sistema funziona davvero bene e se ci si mettesse seriamente una persona che già come si svolge il lavoro otterrebbe risulati ottimi in davvero poco tempo.Dunque proporrei che chi fosse interessato mi contatti e vediamo se troviamo una soluzione che possa andare a vantaggio di tutte e due le parti,potremmo anche parlare di scambi di network…io ora ho bisogno di incrementare il mio gruppo ma quando potrò potrei essere interessato ad aprire un codice anche per altri network e così potrebbe essere per voi, dunque,parliamone. email:michele_trombettoni@hotmail.it

    • Stefano Saldarelli 18 dicembre 2014 / 23:09

      Ciao Michele.
      “Alla via così” 🙂 se vuoi aprire al dialogo, allo scambio di idee, proposte, e perché no, di network, sei il benvenuto. 🙂
      Personalmente “ho già dato” ma sono sempre aperto e disponibile ad ascoltare e conoscere cose nuove.

  25. supercapocc 13 settembre 2014 / 00:06

    Il punto 5 non credo che sia tanto legale, per legge l’incaricato non vende prodotti ma raccoglie ordini di vendita. Ergo eventuali prodotti piazzati andranno commissionati sul codice dello sponsor. Poi che facciamo? Un bonifico al nuovo distributore? Tra l’altro chi ci assicura che questo lavorerà sul serio o penserà “male che vada non ci ho rimesso niente..”
    É un’attività commerciale, se non hai quei 100-200€ che servono, lascia perdere e facci la spesa per te e la tua famiglia.

    • Stefano Saldarelli 13 settembre 2014 / 14:38

      Grazie “Supercapocc” 🙂

      Il sistema è legale nella misura in cui hai l’autorizzazione alla vendita rilasciata dall’azienda di MLM, un eventuale tesserino di riconoscimento rilasciato dalla Questura (per il porta a porta) e/o hai PIVA per operare.

      Concordo in pieno sulla tua affermazione di chiusura. Grazie! 🙂

  26. Alessandro Guaita 4 settembre 2014 / 17:06

    Ciao Stefano mi chiamo Alessandro e sono capitato x caso in questo vostro confronto.Sono in cerca di info sul NM dell’azienda kyani.

    • Stefano Saldarelli 5 settembre 2014 / 09:37

      Ciao Alessandro.
      Non so dirti molto in proposito. Ho un amico che mi ha contattato per propormi gli integratori e il sistema di marketing ma non ho approfondito moltissimo la questione. Mi spiace. 🙂

    • Lorenzo 6 settembre 2014 / 14:51

      Le regole per scegliere un buon network son scritte in un commento sopra 🙂
      Il tizio in questione si è “dimenticato” di dire 3 cose:

      – Assicurati che nel network in cui entri,ogni volta che raggiungi un livello nella scala gerarchica nessuno
      Può più togliertelo anche se per anni non concludi nemmeno una singola vendita.
      Certo non prenderai le provvigioni se sei INATTIVO,ma quanto meno lo sconto ti rimane.

      – Che tu abbia uno sponsor che ti insegna a vendere

      – E che non obbligano a ripagare una quota associativa ecc….
      Quello che tu acquisti sono prodotti NON licenze e vanno venduti 🙂

  27. Mauro Dini 27 luglio 2014 / 15:16

    Dopo avere iniziato la tua attività nel Network Marketing ti viene indicato dalle tue up-line di fare il passaparola per far conoscere l’azienda e i prodotti , così cominci a parlarne ai parenti , agli amici e a qualcuno che conosci , poi dopo qualche settimana ti senti frustrato perché non riesci più a proseguire e molli tutto .

    Il problema di queste aziende , ( perlomeno quella in cui stò lavorando ) è che non ti viene spiegato in maniera specifica come generare contatti senza darti nessun metodo e nessuno strumento , e mi chiedo come può sostenersi nel tempo il tuo marketing dopo che hai finito di scassare parenti e amici ?

    Ho anche io un’attività commerciale , quello di cercare nuovi clienti e creare feeling con quelli che ho già è una cosa che faccio da sempre , capisco che il mestiere di “vendere”non è congeniale a tutti , ho alcuni amici a cui non ho mai proposto la mia azienda di N.M. perché hanno un lavoro dipendente a cui “sembrano ” molto legati e parlano male a priori di questo genere di attività ( sono una truffa , i soldi lì hanno fatti i primi che hanno iniziato , gli articoli che sì vendono sono cari , c’è la crisi e la gente non compra ) , quante volte lo abbiamo sentito ?

    Penso solo una cosa che oggi sono cambiate strategie di vendita , il modo di approcciarsi alla gente e di proporsi , dobbiamo trovare la chiave che apra la porta tra noi e i nostri potenziali collaboratori e il metodo più semplice e immediato a livello di acquisizione di contatti è quello di farsi conoscere e condividere sui Social magari facendo anche qualche bel video ; devi essere percepito come l’esperto del settore .

    • Stefano Saldarelli 28 luglio 2014 / 20:11

      Grazie Mauro!
      Ottimo contributo. Condivido quanto dici e rilancio la tua ultima riflessione dove parli dei social network e di offrire una percezione di se stessi come persone qualificate e competenti. Ritengo sia determinante e indispensabile, non solo nel MLM ma in ogni campo. 😉

    • Franco 18 agosto 2014 / 20:19

      Mauro Dini,difatti gli amici e parenti sono proprio “le ultime persone” al quale “proporre” QUALSIASI progetto,non solo il network marketing,specie se poi son dei dipendenti.
      Perchè se già ai loro occhi non sei una persona “di successo” è difficile esser credibile,al limite potresti proporre il prodotto (ma devono essere persone in target).

      Ma poi basta pensare che la domanda più gettonata che fanno ad un qualsiasi venditore/imprenditore è:

      MA QUAND’ E’ CHE TI TROVI UN LAVORO VERO?

      E da una parte non li posso biasimare,perchè signori è finita che il venditore è quel mestiere che “attrae gli scappati di scuola” o che serve “faccia tosta” o “parlantina” o quella peggio di tutti “si impara sulla strada” mi dispiace ma chi la pensa cosi è DESTINATO A SPARIRE.

      Vendere richiede studio molto approfondito,e soprattutto sapere qual’è il mercato target al quale puoi proporre i tuoi prodotti/servizi per potergli risolvere il problema!

      Saper fare direct marketing,marketing a risposta diretta ecc….

      Cosa che il network marketing o imprenditore medio italiano non sa neanche di che parlo.In Italia siamo indietro con il marketing anni luce.

      • Stefano Saldarelli 19 agosto 2014 / 15:59

        È vero Franco ma la “poca conoscenza” del marketing nel nostro Paese è legata a vari fattori, tra cui l’estrema faciloneria con cui molte aziende che operano col MLM diffondono nozioni di marketing in pillole, in modo superficiale, facendo credere che basti effettivamente poco per trasformare chiunque in un abile venditore o, peggio, in un esperto in marketing.

        • Franco 25 agosto 2014 / 22:50

          Nono ma non solo il Network Marketing, ma ti parlo anche di “aziende” che adottano il sistema tradizionale. Siamo indietro come le “palle del porco”.

          Quando io dico che la maggior parte degli italiano son subumani è perchè son subumani.

          Se tu vai a vedere su wikipedia, l’analfabetismo funzionale (che non sono quelli che non sanno leggere e scrivere) ma quelli che PENSANO di saper leggere e scrivere, ma non capiscono un CAZZO del contenuto, cioè capiscono cazzi per cazzuole.

          Tu vedrai che gli italiani di un’età compresa tra i 16-65 anni rientrano nel 47% e non possono svolgere compiti adeguati come:

          “riempire una domanda di impiego” “leggere la fermata dell’autobus” e cose di questo tipo.

          Cioè il 47% di gente che non capisce un cazzo.Io do per scontato,che quando parlo con le persone, una su 2 non capisce nulla di quello che dico e l’altra capisce molto poco di più.

          Cioè capisci il perchè in Italia,non si riesce a fare impresa?
          Se non sanno svolgere compiti “banalissimi” come quelli che ti ho elencato.

          TU FIGURATI A FARE IMPRESA.

          • Stefano Saldarelli 25 agosto 2014 / 23:23

            Diciamo che poi, oltre a ciò che hai scritto, viviamo in una Nazione che ha fatto della burocrazia la propria bandiera. Le aziende estere non investono nel nostro Paese per l’eccessiva burocrazia e per le leggi incomprensibili. Prima di fare impresa devi capire come muoverti nel bailame normativo,/iscale made in Italy

    • Pietro 20 settembre 2014 / 17:54

      Bravo Mauro Dini! Bisognerebbe DIRLO a tutti gli imprenditori e venditori italiani!

      I “nostri genitori”, così come gli amici e parenti che abbiamo, a meno che non siamo figli di Donald Trump, sono persone con le quali non bisogna MAI parlare di lavoro. MAI e in nessun caso. (non per essere cattivo eh)

      Tante volte siamo tordi e non la capiamo questa cosa.

      Di lavoro si parla solo con persone che hanno già fatto quello che noi vogliamo fare e che grazie a quello hanno più risultati di noi.

      Ci servono persone che ci installino modi per ottenere risultati, non fobie, paure e stronzate
      .
      Se ascoltiamo genitori, amici e parenti e in generale il nostro “gruppo dei pari”,faremo la stessa fine (spesso mediocre).

      Qualunque sia l’attività che intendiamo svolgere!

  28. Leandro Riccini Margarucci 22 giugno 2014 / 21:09

    Ciao Stefano, mi complimento anch’io con te. Tra le tante cavolate che ho letto questa è veramente uno dei pochi post scritti in maniera esaustiva. Si capisce che hai fatto MLM. Anch’io hl’o fatto per 3 anni poi ho smesso. BRAVO 🙂

    • Stefano Saldarelli 22 giugno 2014 / 21:40

      Grazie Leandro, sei gentilissimo.
      Poi in privato mi dirai, se vuoi, con quale azienda MLM hai collaborato, per curiosità 🙂

  29. Mirko 9 giugno 2014 / 21:16

    Ciao Stefano,purtroppo il network marketing non è per tutti.O meglio è per tutti fare il cliente ma non per tutti saper svolgere l’attività.Il problema è che la maggior parte son dipendenti del CAZZO ( senza offesa per son stato dipendente anchio ) ma che hanno una visione della vita,del TIPO O QUELLO O NIENTE!

    Apparte già il fatto che a me ripugna il dover dipendere da qualcunaltro,a prescindere da network o meno,perchè essere un rubastipendio mi disgusta! Se invece “dipendi” da te stesso,DECIDO IO,SE SBAGLIO PAGO IO ECC….

    Oppure tanti mi dicono: ma il lavoro dipendente non è più sicuro! IL PROBLEMA E’ CHE NON E’ MAI STATO SICURO! Perchè se l’azienda fallisce i primi a prenderlo nel culo son proprio gli operai!

    Ti dico cosi perché una sera ero a cena con alcuni miei amici,quando uno di loro era rimasto piuttosto sorpreso dal successo che stavo ottenendo dopo vari anni di duro culo.Nonostante fossimo partiti tutti da una situazione simile.
    Io adesso possiedo 3 attività tra cui anche una di NM che producono del reddito anche senza la mia presenza,mentre lui fa l’operaio in un’azienda metalmeccanica.Quella cena a base di “CARNE” gli sarebbe costata circa il 10% dello stipendio,incuriosito gli avevo accennato delle mie attività,senza che potessi finire di terminare la mia frase il mio amico mi fa:

    “NO VENDERE NON FA PER ME” “NON SONO QUEL TIPO DI PERSONA”!

    Quando ha detto quelle parole,in quel momento ho capito cosa gli impediva di crescere ed ecco perché non si discosterà mai,nella sua vita,dai risultati ottenuti fino a ora:

    Il PROBLEMA NON È AMARE O MENO LA VENDITA,

    Il problema di quest’uomo ma come quello di molti altri nel loro settore è di non sapere di essere anche loro dei venditori.Guadagnano poco perché son degli venditori scarsi che vendono un servizio ( il loro lavoro operaio ) ed hanno uno scarso valore e sono facilmente sostituibili.Di fatto l’imprenditore che cosa fa? Assume manodopera,Quindi vuol dire che sta “COMPRANDO” la forza lavoro (gli operai) e se c’è qualcuno che COMPRA vuol dire che qualcuno VENDE!

    • Stefano Saldarelli 9 giugno 2014 / 22:55

      Come un po’ in tutte le cose Mirko. O le fai con una mente aperta, con spirito imprenditoriale credendoci o le fai con la mentalità da dipendente (timbrando il cartellino anche se fai un’attività in proprio. È una condizione mentale più che un gesto fisico vero e proprio) o non le fai per nulla.
      Molte persone non fanno a prescindere anche perché ascoltano troppo le opinioni altrui, incapaci di reagire e provare. Si tratta di provare e valutare ma è un primo passo che potrebbe destabilizzare uno status quo.
      “pericolosissimo” 🙂

  30. Giancarlo 5 giugno 2014 / 01:20

    Non concordo molto con il punto 10: qual’è l’azienda giusta con cui intraprendere l’attività di networker? Perchè servono dei “requisiti” per scegliere un’azienda:

    ● Dev’esser un network “VECCHIO” che sia da oltre 10 anni presente sul mercato
    ● Deve fatturare almeno 1 miliardo di dollari l’anno!
    ● Dev’esser associata all’ AVEDISCO*
    ● Deve aver sedi in più nazioni
    ● Deve offrire affiliazione di medio o basso costo e “FORMAZIONE GRATUITA”!
    ● Deve avere prodotti di largo consumo cioè che una volta finiti,si riconsumano!

    * Avedisco (Ass.Vendite Dirette Servizio Consumatori) perchè se la società non fosse associata,si rischia che diventi un sistema piramidale a tutti gli effetti dove il cliente finale può subir delle grane.

    • Stefano Saldarelli 5 giugno 2014 / 08:26

      Ciao Giancarlo. Grazie per il tuo contributo.
      Non a caso al termine del mio post ho inserito il link al sito della AVEDISCO.
      Le tue osservazioni sono corrette e offrono un ulteriore spunto di riflessione. Considera però che ciò che ho riportato nel mio post è rivolto più che altro “all’uomo della strada”, a tutte quelle persone che non nascono venditori o esperti di marketing ma che si vogliono avvicinare ad un sistema di vendite, e di guadagno, che magari permette loro di pagare una bolletta a fine mese o togliersi qualche soddisfazione. In tal caso è decisamente più rilevante l’aspetto “emozionale” che scaturisce dall’uso del prodotto e dal conseguente apprezzamento dei risultati ottenuti, piuttosto che da altri fattori, comunque rilevanti, legati ad aspetti più tecnico-commerciali, motivo di particolare attenzione da parte di chi vaglia l’opportunità in termini di business e di lavoro a lungo termine.
      Detto ciò, per esperienza personale, ho visto arrivare a risultati importanti, in termine di vendite e di sviluppo del proprio network, persone che hanno ottenuto benefici dall’uso di certi prodotti, pur sapendo poco o nulla dell’azienda che li produceva. Diversamente ho potuto osservare altre persone non ottenere nulla o poco pur preparatissime in tecniche di vendita, acquisite da precedenti esperienze in altri settori, che si facevano forti di dati, statistiche, numeri, ecc.
      Il mio punto 10 si lega proprio a questo concetto. È ovvio che l’azienda che adotta il MLM debba essere iscritta ad AVEDISCO e che è importante che sia sul mercato da “qualche anno” ma talvolta conta di più il fattore emotivo, sceglierla in base alle proprie necessità e predisposizioni.
      Sono un ex bodybuilder e “a suo tempo”, senza fare nomi, trovavo piuttosto naturale proporre integratori alimentari dell’azienda per cui operavo attraverso il MLM. Trovavo invece difficilissimo o impossibile proporre la linea di cosmetici che era in catalogo.
      È comunque un argomento affascinante e ti ringrazio ancora per avermi dato modo di approfondirlo grazie al tuo commento.

      • Giancarlo 5 giugno 2014 / 13:17

        Beh è logico che il prodotto che tu vendi deve essere in “TARGET” con la tua clientela.Se tu che so,fossi stato un “assicuratore finanziaro” anzichè il bodybuider vendere integratori non c’azzecava nulla con la tua clientela,in quel caso un network bancario è la soluzione giusta per la clientela.

        Non è importante quale prodotto si vende o a quale prezzo,ma a CHI LO VENDI! Perchè a prescindere che tu lavori tramite un network,o tramite un negozio,o un supermercato il procedimento è sempre lo stesso:VENDI A PERSONE :)!

        Il problema è quando qualche coglione ti dice: ” è ma il mio prodotto va bene per tutti”,perchè sappiamo entrambi che non è cosi.

        E’ VERO CHE TUTTI AVREBBERO BISOGNO DI STAR MEGLIO IN SALUTE!

        Ma non è detto che tutti vogliano per forza star meglio in salute,devi avere un target specifico,cosa che alla maggior parte dei networker sfugge,perchè se non hai un target non riesci a fare marketing e quindi scrivere delle frasi indirizzate a quel tipo di persone.

        P.S ti do un consiglio, quando scrivi il blog o i commenti,scrivi 2 o 3 righe al massimo e poi lascia lo spazio,in maniera tale che è più bello da leggere,

        SE SCRIVI TUTTO ATTACATO è più palloso!

        • Stefano Saldarelli 5 giugno 2014 / 14:40

          OK, prendo anche i cicchetti su come rispondo ai commenti o redigo un post… Tutto serve nella vita.

          Però permettimi, non sono affatto d’accordo sul generalizzare il “concetto di vendita”.

          La vendita NON è uguale per tutti i settori e prodotti.

          Un supermercato si basa su una “vendita passiva”. Il cliente arriva per sua volontà/necessità (al massimo spinto da particolari convenienze commerciali che lo portano a scegliere un supermercato piuttosto che un altro).

          La vendita col MLM è una “vendita attiva”. Tu devi andare a cercarti il cliente e portarlo a comprendere che quel prodotto o servizio è necessario. Quindi, lo devi indurre all’acquisto attraverso un’opera di convincimento che passa attraverso vari canali. Visita a domicilio, presentazione prodotti, riunione, party e feste, eventi, dimostrazioni, assaggi, campioni, ecc…

          Inoltre dipende da ciò che vendi. I beni di prima necessità che si affidano per la loro distribuzione ai sistemi di “vendita passiva”, si posizionano in modo diametralmente opposto rispetto ai beni secondari o voluttuari che fruiscono attraverso un sistema di vendita basato sul MLM.

          Per questo ribadisco il concetto espresso al punto 10 del mio post. Nel MLM è importante individuare l’azienda, pur seria, pur consolidata, pur iscritta ad AVEDISCO, ecc. ma quella con cui la persona che desidera intraprendere il business riesce meglio a identificarsi, per la qualità dei prodotti, per i benefici ottenuti, per utti quei meccanismi sinestetici che si innescano e coinvolgono la persona. Chi compra e chi vende. Quest’ultima a tal punto da riuscire a vendere in modo naturale e spontaneo, quasi senza accorgersene.

          E’ anche ovvio che questo “momento auereo” ha un tempo limitato. Finiti gli entusiasmi e “falcidiati” parenti e amici a cui si è fatto per mesi un pressing ad uomo, invidiabile anche da Prandelli, se uno vuole migliorare il proprio business e portarlo avanti deve avvalersi anche delle tecniche di vendita, forse meno emozionali ma consolidate, almeno entro certi aspetti.

          Concordo invece sulla questione: “è ma il mio prodotto va bene per tutti”. Diciamo che è una forzatura o un metodo che serve più come approccio drastico per suscitare un interesse da parte del proprio interlocutore basato su una serie di “botta e risposta”. In molti casi, chi è bravo, riesce a gestire questo tipo di contraddittorio portando il proprio interlocutore a chiedere maggiori informazioni sul prodotto.

          • Giancarlo 6 giugno 2014 / 00:55

            E’ proprio questo il punto, SE IO DEVO ANDARE A CONVINCERE QUALCUNO facendo la vendita push,questo non si chiama “VENDERE” ma fare un’altra mansione (che si può fare eh) ed è “GENERAZIONE DI BUSINESS”

            Se io devo cercarmi i clienti,pagarmi la benzina,farmi il marketing da solo,ma ciccio mi apro io la mia azienda.E’ l’azienda che deve fornire i leeds(potenziali clienti) al venditore,non il contrario! Il venditore è colui che si occupa di risolvere un problema specifico al cliente trasformandolo in fatturato.Altrimenti se devo far tutto io mi metti come SOCIO non a PROVVIGIONE!

            In Italia non c’è un sistema di vendita/formazione,ancora utilizzano quei sistemi carne da macello come il PORTA A PORTA – LISTA NOMI – TELEFONATE A FREDDO,che non sono nient’altro che strumenti di marketing a risposta diretta.

            LA VENDITA NON E’ QUELLA COSA CHE DEVI CONVINCERE QUALCUNO.O AVERE LA PARLANTINA,TUTTE QUELLE MENATE LI.Non è che dici delle frasi ipnotiche che convinci il cliente.In realtà se il prodotto che vendi gli può risolvere un problema “si convince da solo”.

            Stando ad un mentore americano,se entro 2 anni la gente non ti riesce a trovare,ma sei ancora tu che vai in giro a fare la vendita spinta vuol dire che il tuo marketing fa schifo!

            L’obiettivo della vendita è far si che il CLIENTE cerca TE e non TE che cerchi il cliente.Io applico questa regola al network marketing,questa cosa è il Sales Positioning!

            Gli amici e parenti son proprio le ultime persone dal quale devi andare,perchè se non sei GIA’ TE DI SUCCESSO agli occhi dei tuoi conoscenti è difficile che entrano nel tuo network,perchè giustamente ti dicono: ma che cazzo vuoi? ma se fino a ieri eri un disoccupato? 😉

            Poi queste cose non le dico solamente io,c’è FRANK MERENDA CHE HA UN BLOG STUPENDO che spiega molto ma molto bene tutte quelle “obiezione/perplessità” che mi hai citato tu! Lui è l’unico per quanto riguarda la FORMAZIONE VENDITA IN ITALIA.

            Che non ha nulla a che vedere con la CRESCITA PERSONALE o la PNL ecc.. o tecniche di vendita vecchie tipo (customer centrinc selling,spin selling ecc..) o camminare sui carboni ardenti.

            Fa riflettere molto bene!

            P.S Visita a domicilio, presentazione prodotti, riunione, party e feste, eventi, dimostrazioni, assaggi, campioni, ecc… hai citato tutto tranne che la cosa più importante un BLOG! Oggi se non sei su internet qualsiasi attività vai a svolgere non sei nessuno.E in Italia molti non ce l’hanno un blog (parlo di bar ecc..) e se ce l’hanno non hanno un minimo di marketing!

            • Stefano Saldarelli 6 giugno 2014 / 10:26

              Tutto vero ma…
              Le metodologie di vendita, e non solo quelle, si evolvono con il mutare degli usi, dei consumi, delle epoche e si adattano ai Paesi in cui l’azienda che vuole sviluppare il proprio business vuole affacciarsi.

              Il MLM è adattabile e muta in virtù di quanto detto ma il fulcro delle vendite dirette in MLM resta la “testimonianza d’uso dei prodotti” che genera interesse e se è anche evidente agli occhi dei potenziali acquirenti, è il vero generatore di opportunità. Non parlo solo di perdita di peso, ci sono tanti prodotti anche per la casa (vedi per esempio Amway che dal 1959 opera col MLM) che grazie alle loro qualità “fanno parlare di sé”.

              PNL, carboni ardenti, ecc. sono più che convinto che siano roba per chi cerca quella roba. La tecnica, in quanto tale, deve basarsi su componenti scientifiche e replicabili ma la componente emotiva, che aleggia nei network multilivello, resta uno degli elementi più rilevanti e trainanti che ancora oggi riesce a far proseliti.

              Non ci trovo nulla di male a vendere qualche prodotto ad amici e parenti. Anche lo “sfigato disoccupato” che si improvvisa venditore, dovrà pur cominciare da qualche parte a creare un proprio network. In tal caso credo che sia determinante il metodo con cui si avvia l’attività di recluting e vending. L’invasato superconvinto, reduce da un paio di weekend in cui si sono svolti meeting all’insegna del lavaggio del cervello (e spesso della pochezza in termini di fatti concreti e tecniche), esistono e continueranno ad esistere ma sono convinto che un approccio più serio, pragmatico e, ripeto, di metodo, possa dare risultati interessanti e sperati, anche al suddetto sfigato.

              Fino ad oggi queste aziende, soprattutto americane, che propongono i loro prodotti attraverso il MLM, adottano metodi di “convincimento” e reclutamento tipicamente americani, spesso esclusivamente basati sull’onda emotiva che tende a prevalere, talvolta in modo eccessivo, rispetto alla formazione e conoscenza del prodotto venduto, pur valido ed efficace che sia. Negli USA si vendono pure le religioni con questo metodo, o le case, le automobili o le stesse campagne elettorali da quelle locali a quelle presidenziali, basano gran parte del sistema di recluting/proselitismo attraverso metodologie di MLM.

              Ritengo che le aziende che operano nel MLM abbiano fatto passi da gigante negli ultimi decenni, soprattutto in Italia dall’inizio degli anni ’90 ad oggi. Ci sono aziende che adesso si occupano esclusivamente di formare i venditori, cosa impensabile fino a qualche anno fa quando un reclutato si sottoponeva, nella migliore delle volte, ad un training svolto dal suo diretto reclutatore in upline. Talvolta entrato nel network da poco tempo e con un’esperienza pari a -1.

              Il fatto di doversi impegnare per creare la logistica e l’organizzazione commerciale per la vendita dei prodotti, pur lavorando per un’azienda, come dici tu nell’esempio, so che può stridere con tanti esempi che abbiamo di realtà commerciali più tradizionali, con portafoglio clienti, auto aziendale, organizzazione e rete commerciale, ecc.
              Sono argomenti importanti ma complessi che richiederebbero ore per essere analizzati tutti. Per esperienza ti dico che un’azienda tradizionale che ti fornisce “tutto” ti riconosce uno stipendio (fisso e/o con provvigioni) ma spesso, raggiunta una certa soglia, ti tagliano il portafoglio clienti o ti spostano in un’altra area; solo per fare un paio di esempi.

              Nel MLM ti crei la tua organizzazione e in base ai tuoi obiettivi, possibilità, conoscenze, voglia, tempo, ecc. puoi realizzare “qualcosa”; poco o tanto, non è questo il punto, è che puoi fare qualcosa da zero, investendo magari solo per il Kit di start’up (da pochi euro a qualche centinaio, dipende dall’azienda) e cominciare da subito ad operare, guadagnando fino a un 50% sulla vendita diretta e dalle varie provvigioni maturate dalla vendita indiretta, bonus, premi, ecc.

              Sono strade differenti, approcci organizzativi che stanno agli antipodi. Concetti che spesso sono difficili da comprendere ma pur sempre “portatori sani di risultati” che da decenni continuano a generare fatturati impressionanti.

              Conosco diverse persone che lavorano con aziende che operano attraverso il MLM e a tutt’oggi sono felici, lavorano, ci tirano fuori il loro fatturato e si organizzano il proprio tempo come vogliono.

              Poi, se parliamo di alte cifre, di creare strutture ramificate con organizzazioni in Italia e all’estero in grado di garantire una base solida di guadagno, be… c’è da lavorare, parecchio.

              Per il blog? Concordo ma in questo caso, oggi, i supporti marketing web vengono forniti dalle stesse aziende MLM. Il blog gestito dal singolo è efficace se hai tempo per seguirlo e capacità. In caso contrario diventa deleterio.

              • Giancarlo 6 giugno 2014 / 11:53

                Non ci si “improvvisa venditori” questo è un errore grave è come dire “c’ha mi improvviso medico” non puoi ragionare cosi,vendere è una scienza e uno studio continuo se non hai gli strumenti FALLISCI.

                Vendere ad amici e parenti non è che è sbagliato,però se comprano non lo fanno per RISOLVERE UN LORO PROBLEMA,lo fanno per darti il contentino,giusto per non dari un dispiacere.Ma pensi che questo giochino durerà a lungo :D?

                Ti devi rivolgere a loro,SOLO SE HANNO UN SERIO BISOGNO DA RISOLVERE.Se per esempio ho tutti amici magri,che cazzo gli vai a proporre la perdita del peso?

                Quelle persone che guadagnano bene è perchè hanno imparato a VENDERE :),non certo a reclutare incaricati che a loro volta reclutano incaricati,perchè cosi non gli si sta insegnando a vendere ma a “spremere” le persone come maiali.

                Per carità 1 campione su mille lo trovi,ma non è che gli altri 999 devono essere scannati come agnelli al macello ed esser demotivati a vita e dire:

                NO LA VENDITA NON A PER ME! IO NON SON PORTATO!

                Questo discorso non solo nel network ma anche nella vendita diretta-porta a porta.A lungo andare 1 su 100 o addirittura su mille resiste,proprio perchè non hanno un sistema per vendere,in Italia siamo indietro come le palle dei cani su sta roba qua.

                I blog che forniscono le aziende,mancano di marketing,mancano le squeeze page,le sales letter e le landing page che sono cose FONDAMENTALI per un blog,ma alla maggior parte delle persone sono SCONOSCIUTE queste cose,perchè non è che metti un blog e basta 😀 devono avere delle regole di marketing.

                Saper fornire materiale gratuito PRIMA di vendere anche solo un bottone,in maniera tale da superare la diffidenza agli occhi del potenziali cliente/collaboratore,che non passi per quello che vuole “appioppargli” qualcosa,ma come un ESPERTO DEL SETTORE NEL RISOLVERGLI UN PROBLEMA.COSI’ SI FA!

                Se tu devi cambiare le gomme dell’auto ti rivolgi ad uno specialista giusto? Che è il gommista! Cercando informazioni su internet

                La stessa cosa vale per i prodotti che vendi,quando la concorrenza è la fuori a fare la brochure umana ecc… tu pensa a curare il tuo blog,il tuo sito!Dato che le persone al 65% si informano PRIMA su internet e DOPO acquistano.

                Quando poi la persone ha preso la decisione e decidi di incontrarla non avrai neanche più bisogno di sforzarti a capire come convincerla ecc… perchè GIA’ lei si è convinta leggendo il tuo blog,fornendogli delle soluzioni utili.

                Se tu fai un blog che per intenderci,sembra la vetrina di un negozio con tutti i prodotti,allora stai per fallire miseramente! Perchè non funziona in questo modo!

                • Stefano Saldarelli 6 giugno 2014 / 14:48

                  Avere le proprie convinzioni è molto importante ma ritengo che i fatti contino ancora di più di mille atteggiamenti o parole.

                  Sono tra quelli che ha lavorato col MLM e come ho detto conosco ancora persone che operano attraverso il MLM. Conosco anche tanti negozianti che hanno chiuso bottega, e continuano a farlo giorno dopo giorno, pur avendo licenze, autorizzazioni, attestati, ecc. Conosco rappresentanti e agenti di commercio che sono stati falcidiati dalle stesse aziende per cui lavoravano perchè “crescevano troppo” e in qualche modo sarebbero potuti diventare “potenzialmente pericolosi” perché nella posizione di ricattare economicamente l’azienda per cui lavoravano. Conosco persone che in tutto questo continuo mutare di fattori operano attraverso la vendita tradizionale e altre tramite il MLM.

                  Per quanto concerne la questione pneumatici. francamente li compro sul web da chi me li vende a meno, me li faccio spedire e me li faccio montare da chi ha voglia di farlo tra i tanti gommisti che ancora pensano, alcuni, che il cliente debba andare da loro, riverente, e accettare tutto passivamente.

                  Come ho già detto, per i prodotti di prima necessità concordo con quanto dici. Per tutti gli altri prodotti, soprattutto quelli che non richiedono competenze tecniche specifiche (mediche, ingegneristiche, ecc) il MLM offre i suoi vantaggi.

                  Resta da comprendere se uno se la sente di fare un determinato lavoro o meno. Motivo per il quale, comunque, ancora oggi, molti braccianti nei campi sono stranieri e non italiani. Proprio per la mancanza di capacità di adattamento, spesso unita a una dose di presunzione e boria e poco o per nulla spirito di sacrificio. A tutto questo mettici pure un’incapacità di gestione e la mancata connessione tra domanda e offerta di lavoro. IN gran parte dovuta proprio a quegli imprenditori, quelli tradizionali, che ancora non hanno capito o non sanno gestire un’azienda 2.0. Sono quelli che mandano i fax, che non rispondono alle email, ecc…

                  Che tu venda attraverso il MLM o che tu abbia un banco di frutta al mercato, è intrinseco che una qualche predisposizione alla vendita tu debba averla. Non basta, in un caso, ostentare i risultati del prodotto o, nel secondo, essere gentili e sorridenti dietro al banco del mercato. In entrambi i casi ci sono punti in comune e punti divergenti ma pur sempre sono e restano vendite, oltretutto entrambe disciplinate e inquadrate giuridicamente e fiscalmente.

                  Detto ciò. A ognuno il proprio mestiere. Non a caso ho lasciato il MLM, riconoscendo di aver imparato tantissimo da quell’esperienza, non rimpiangendo nulla, sfruttando ciò che ho imparato anche nell’ambito del mio attuale lavoro.

                  Dopotutto, TUTTI vendiamo qualcosa ogni giorno. Che sia un parere per una questione, un consiglio su un film, un ristorante, un libro, che sia la segnalazione di un fornitore o professionista, a qualcuno che sta cercando un servizio o un prodotto, ogni giorno vendiamo. Se lo fai col MLM magari ti metti in tasca anche dei soldi.

                  Con questo non sono a favore o contrario al MLM, la mia analisi oggettiva dei fatti, riassunta nel mio post, tende a mettere solo in evidenza che il MLM sta vivendo una nuova stagione, c’è un un “qualche ritorno” a questo metodo di vendita, probabilmente più in auge oggi, rispetto a 5 – 8 anni fa, proprio perché la crisi evidentemente innesca delle evidenti necessità.

      • Ernesto Ancora 26 novembre 2014 / 20:16

        Ciao sono Ernesto e scrivo perche mi sono interessato a tutti i consigli che hai dato a proposito del network.Ma vorrei chiederti ,se nasce un azienda e vuole usare il sistemaMLM e magari piace per il prodotto che vuole commercializzare come si fa a capire se e affidabile o meno visto che inizialmente non e scritta nemmeno al’avedisco?Grazie.

        • Stefano Saldarelli 27 novembre 2014 / 18:17

          Ciao Ernesto e grazie per aver letto il mio post.

          Avedisco è un’associazione che offre molte garanzie, ai consumatori e ai networkers.
          Detto ciò, un’azienda “neonata”, per tutta una serie di motivi, potrebbe non essere iscritta ad Avedisco. Quindi, arrivando alla tua giustissima domanda posso risponderti facendo alcune considerazioni.
          Se l’azienda distribuisce integratori alimentari, i prodotti devono essere notificati al Ministero della Salute o in alcuni casi anche approvati. Questo già conferisce una certa sicurezza del prodotto.
          Gli altri casi vanno analizzati in base al prodotto, comunque sia vale la regola dei marchi di qualità e delle certificazioni di sicurezza in ambito nazionale ed europeo. Stessa cosa per i servizi erogati che devono essere comunque garantiti.
          Per quanto concerne invece l’aspetto lavoro, quindi, l’opportunità di inserirsi nel sistema di vendita MLM dell’azienda, puoi tutelarti nel seguente modo:
          – visura camerale, per vedere se è regolarmente iscritta alla Camera di Commercio
          – ricerca in rete, per controllare se esistono forum, pagine FB o blog che ne parlano e, in tal caso, come ne parlano.
          – soddisfatti o rimborsati. Se l’azienda vanta questa formula conviene provarla. Se hai dubbi acquista i prodotti e poi chiedine il rimborso per vedere se effettivamente ciò che viene detto viene anche mantenuto.
          – assistere ad una presentazione dell’azienda e verificare se l’opportunità di lavoro offerta è subordinata all’acquisto di un kit da “venditore”. Di solito lo è ma se l’importo richiesto è elevato o sproporzionato rispetto all’effettivo valore del o dei prodotti distribuiti da questa azienda e contenuti nel kit, qualche sospetto deve nascere. Ad esempio. Se l’azienda in questione vende detersivi e un flacone di prodotto costa al pubblico (ripeto è un esempio) 20 Euro e il kit da venditore include quel flacone di detersivo, il kit non può costare il doppio del prezzo di vendita di quel prodotto, considerando che il listino del MLM permette di accedere a dei livelli di scontistica da rivenditore; ergo, a meno che il kit non comprenda anche tutta una serie di strumenti di vendita che hanno un oggettivo valore, starei attento e valuterei bene l’investimento di quel kit.
          – occhio agli obblighi di acquisto.
          Inoltre, in generale, un’azienda che vende prodotti attraverso vendita diretta potrà avere un certo grado di successo se, in linea generale:
          – vende un prodotto esclusivo
          – vende un prodotto necessario
          – vende un prodotto che si esaurisce e che deve essere nuovamente acquistato o rinnovato se è un servizio
          – vende prodotti che hanno un buon rapporto qualità prezzo, soprattutto offrendo l’opportunità ad altri di diventare rivenditore ed accedere ad una scontistica riservata.
          Infine, ma non per ultimo, la vendita diretta prevede un periodo di formazione. Chiedi di poter vedere sul campo come si lavora affiancando un venditore già inserito nel sistema di vendita. Verifica il metodo, l’approccio tenuto nei confronti del cliente e i feedback ricevuti. Anche da questa esperienza di capisce la serietà di un’azienda.
          Spero di esserti stato di aiuto 🙂

  31. Riccardo Saldarelli 17 gennaio 2014 / 12:15

    … ho letto con qualche gg. di ritardo … me lo sono gustato però .., sono stato un insegnante per più di 40 anni e posso dirti che hai impostato una perfetta analisi del tema e, quel che più conta, hai proposto una bella sintesi … una vera e propria letio magistralis … bravo Stefano 🙂

      • Alessio 5 marzo 2014 / 12:53

        Ciao Stefano Saldarelli ho letto vari articoli inerenete al network marketing ma 2 in particolare mi sono saltati all’occhio e sono stati se così si può dire pubblicati da un certo “Frank Merenda”.Volevo sapere se conosci questo personaggio e il suo corso venditore vincente? Se si cosa ne pensi di lui,a me sembra che comunque dica delle cose ponderate.

        • Stefano Saldarelli 5 marzo 2014 / 13:18

          Ciao Alessio. Francamente questo “Frank Merenda” mi dice ben poco. Ai “miei tempi”, all’epoca del boom dei network marketing e relative vendite multilevel, i “guru” a cui trarre ispirazione e imparare i fondamenti del marketing erano soprattutto Dale Carnegie e Jim Rohn, oltre i coach delle medesime aziende MLM che sfornavano guru a tutto spiano. Da quel che vedo sul web Frank Merenda è della nuova generazione di formatori del settore. Non posso dirti nulla di più perché non lo conosco. Va poi visto cosa cerchi con esattezza. Ti consiglio, se mi permetti, di leggerti qualche libro dei due illustri personaggi sopra citati. Se non gli hai mai letti, vedrai che troverai moltissime informazioni interessanti. Di Jim Rohn trovi anche dei video (anche su YouTube), non è tanto che è scomparso e ha lavorato fino all’ultimo. 🙂

          • Alessio 5 marzo 2014 / 13:21

            Perchè vedo che ha detto una cosa giusta e cioè che il network marketing è un buisness e come tutti i buisness presenti sull’orbaqueo terreste è basato sull’:

            – IMPARARE A VENDERE
            – INSEGNARE A VENDERE
            – IMPARARE A GESTIRE IL TEAM DI VENDITORI CHE CREERAI!

            • Stefano Saldarelli 5 marzo 2014 / 13:34

              Allora confermo ciò che ho scritto prima. Leggi prima Dale Carnegie e Jim Rohn.
              Queste affermazioni non sono farina del suo sacco 🙂

  32. deermoonsky 7 gennaio 2014 / 15:12

    La frase finale di Yoda racchiude tutta la saggezza!

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