4 chiacchiere sul cancro. Prevenzione, cura e tutela sociale

Prato: sabato 30 novembre alle ore 16:00, presso la nuova sede dell’Associazione “Quelli di Piazza Ciardi e delle vie del Serraglio”, si terrà un incontro aperto a tutti, ad ingresso libero, sul tema “4 chiacchiere sul cancro. Prevenzione, cura e tutela sociale”

Ci teniamo a definire che sarà un incontro “informale”. I cittadini, pazienti o ex tali che hanno incontrato il cancro, si racconteranno apertamente con l’intento di trasferire la propria esperienza, sottolineando l’importanza della prevenzione.

Storie di rinascita, di crescita e a volte anche di momentanea sconfitta. Cercheremo risposte attraverso un confronto aperto, comune, che coinvolgerà anche esperti e politici.

Interverranno:
  • Dott.ssa Maria Nincheri Kunz – Vice presidente LILT Prato
  • Dott. Luigi Biancalani – Vicesindaco e Assessore alla salute e alle politiche sociali del Comune di Prato
  • Dott. Andrea Quartini – Commissario della Terza Commissione Regione Toscana (Sanità e politiche sociali)
e alcuni cittadini che porteranno la propria testimonianza cercando di dare risposte e spunti utili al dibattito su un tema importante e d’interesse per tutti.
  • E’ importante la prevenzione?
  • Cos’è la prevenzione e come si pratica?
  • Neoplasie rare o definite tali, cosa fare quando vengono diagnosticate?
  • Diritti del malato. Cosa fare se il datore di lavoro non accetta la tua malattia?
  • Sentirsi “diversi”. Il cancro è legato ancora a pregiudizi e tabù?
Queste sono solo alcune delle domande che verranno poste e alle quali gli ospiti che interverranno potranno dare delle risposte.

Incontro organizzato da:
  • Chiara Bartalini
  • Franco Pacini
  • Stefano Saldarelli
  • Silvia Zipoli

In collaborazione con:

 


Al termine delle circa due ore, previste per questo incontro, si terrà linaugurazione della nuova sede dell’Associazione ospitante: Quelli di Piazza Ciardi e delle vie del Serraglio alla quale si collega anche l’inaugurazione della mostra dei fotoquadri realizzati nell’ambito del progetto “Il Rinascimento. Col seno di poi…” a favore della LILT di Prato, curato da:

  • Francesco Bolognini
  • Eleonora Lastrucci
  • Mirco Rocchi
  • Stefano Saldarelli
Spero di potervi incontrare.
Sarò presente in veste di moderatore e di testimonial. Attraverso il mio racconto desidero rappresentare i tanti uomini operati di cancro al seno e i 500 che ogni anno in Italia scoprono di averne uno; spesso nel totale silenzio e incredulità. Cercherò di manifestare l’importanza di fare cultura sull’argomento, di gettare un riflettore anche su quello che di fatto assume i connotati di una discriminazione di genere, verso una “minoranza” che deve fare i conti con una neoplasia di cui ne comprende la natura e l’esistenza solo “a diagnosi avvenuta”.
Parlare aiuta a capire. Confrontarsi permette di sviluppare “gli anticorpi” verso le incognite della vita. Aiutiamoci a capire e ad affrontare il male dando più valore alla vita.

Fare la differenza è possibile anche attraverso un gesto semplice

Grazie Gorizia e grazie all’associazione Volendo Continuare… a sostegno dei pazienti oncologici che ha avuto la bella idea di realizzare i fiocchi rosa/azzurri in occasione del “mese rosa”, dedicato alla prevenzione del cancro al seno.

Tutto è cominciato da una chiacchierata per telefono avvenuta oramai un anno e mezzo fa, forse anche di più….

Nicole mi chiese di partecipare ad un progetto fotografico. Stava coordinando alcune donne operate di carcinoma mammario, come lei, per realizzare un progetto fotografico per “raccontare” la prevenzione attraverso la testimonianza visiva di pazienti oncologiche che avevano subito un intervento chirurgico. Donne che volevano mostrarsi, parlare di se stesse attraverso le immagini d’autore (foto di Neva Močnik), del loro vissuto ma anche per esortare il fruitore di quelle immagini a comprendere l’importanza della prevenzione del cancro al seno.

Nicole rimase colpita dalla mia campagna di sensibilizzazione sul tema del cancro al seno maschile e così mi chiese di partecipare a questa iniziativa come testimonial maschile.

Beh… Nicole abita a Gorizia. Sono andato a trovarla, ho conosciuto la sua famiglia, siamo diventati amici e abbiamo realizzato quel progetto fotografico che è diventata una mostra,  articolata su tre date e altrettante sedi (Gorizia, Udine e una in Slovenia). Un grazie anche alle due A.N.D.O.S. di Gorizia e di Udine per aver promosso e organizzato le mostre fotografiche.

Ecco le locandine delle tre mostre.

Successivamente abbiamo partecipato ad una sfilata di moda, sempre a Gorizia, che vedeva coinvolti i pazienti oncologici insieme a modelli e modelle professioniste. Un altro modo, un’altra occasione per parlare di prevenzione in modo positivo, attraverso una sfilata che di fatto rappresenta di per sé un inno alla bellezza e, nel nostro caso e in questo caso particolare, un inno alla vita.

A gennaio 2019 ho iniziato a lavorare al progetto “Il Rinascimento. Col seno di poi…” a favore della LILT di Prato. A questo punto ho chiesto a Nicole di partecipare al mio progetto. Oltre a lei abbiamo coinvolto Barbara, altra amica di Gorizia, che è “venuta in trasferta” a Prato per partecipato alla mia iniziativa artistica dedicata alla prevenzione del cancro al seno.

Arriva il “mese rosa” 2019 e Nicole mi dice: “Ma se il fiocco rosa e azzurro che hai fatto per le tue campagne social per la prevenzione del cancro al seno anche verso gli uomini, lo realizzassimo davvero e invitassimo i commercianti di Gorizia a metterlo all’interno dei propri esercizi? Potrebbe essere un modo semplice ma efficace per innescare curiosità e quindi parlare dell’argomento cancro al seno in modo trasversale”.

Iniziativa personale proposta su Facebook attraverso la pagina @CancroAlSenoMaschile

Detto fatto!

Nicole non è una persona che perde tempo, tanto è vero che pochi mesi prima apre un’associazione, Volendo Continuare… a sostegno dei pazienti oncologici, alla quale siamo iscritti anche io e mia moglie, pensata proprio per promuovere iniziative sul piano sociale, dedicate alla prevenzione in ambito oncologico.

Ecco cosa è accaduto a Gorizia nel mese rosa, appena concluso. Una sorta di “miracolo”, per chi ci crede, o quello che si può definire “evento eccezionale”. Ovviamente considerando la semplicità dell’idea e la diffusione del messaggio di prevenzione che si è generara attraverso questa iniziativa.

Un “tam tam” che ha generato interesse e voglia di partecipare.

Nicole è andata nei negozi, “tipo porta a porta”, a proporre a ciascun esercente il fiocco rosa e azzurro. Un simbolo, semplice, per “parlare” di prevenzione verso donne e uomini. L’esercente che ha aderito alla proposta è stato fotografato e lo scatto è stato pubblicato nella pagina dell’associazione, a titolo di ringraziamento.

Nulla di più semplice ma immensamente bello ed efficace.

Quindi, ecco che il mio grazie si rivolge all’Associazione Volendo Continuare… di cui Nicole è presidentessa; a Nicole a cui è venuta l’idea e che insieme alla sua famiglia ha realizzato i fiocchi in carta, oltre a darsi un gran da fare girando per Gorizia per regalarli.

Grazie a tutti gli esercenti di Gorizia (e non solo), che hanno accettato di ospitare per un mese circa il fiocco rosa e azzurro.

Bella iniziativa.

Fare la differenza è possibile anche attraverso un gesto semplice come donare un cartoncino colorato per affrontare, insieme, il tema della prevenzione del cancro al seno. Senza distinzione di sesso.