Lo spot Mon Chéri. L’arte nella sua forma di dolce seduzione

Alcuni spot sono degni di essere paragonabili a opere d’arte. Pure esperienze visive in grado di attrarre, sedurre e lasciare nello spettatore un sedimento di emozioni che stenta a svanire.

Mon Chéri Ferrero con lo spot 2013 “Lasciati stupire” è uno di quei piccoli gioielli creativi che mi seducono e di cui mi innamoro. Un concentrato d’arte che condensa in pochi secondi le esperienze di creativi, artisti, pubblicitari e quelli che definisco “i visionari”. Coloro che traducono le emozioni in immagini e viceversa. Persone in grado di catturare l’attenzione del pubblico elevando il messaggio pubblicitario oltre il mero aspetto commerciale riuscendo con maestria a conferire al brand, e al prodotto in questione, un’immagine di alto profilo, di classe, elegante e soprattutto ricca di forti sensazioni e messaggi più o meno subliminali.

Un’esperienza sinestetica perfetta che attraverso i colori, le immagini i rumori e la musica permette di provare l’esperienza del sapore di un Mon Chéri.

Lasciati stupire è stato creato da Pubbliregia, la società di comunicazione nata alla fine degli anni sessanta in seno alla Ferrero e che lavora per promuovere nel mondo i prodotti di questa nota azienda dolciaria. Prodotto da Akita Films, firmataria di noti spot pubblicitari e accompagnato musicalmente dal brano Liquid Lunch di Caro Emerald.

Lo spot:

Vi consiglio anche di visitare:

  • il sito web dedicato a Mon Chéri Ferrero dove troverete del materiale interessante ricavato dal backstage dello spot.
  • il sito web di Caro Emerald e in particolare la sezione video

Stefano… la crema spalmabile che aspettavo.

Ho visto… creme spalmabili al cioccolato copiare bibite gassate al caramello nella disperata ricerca di un’idea pubblicitaria geniale.

Ho_Visto_CoseE pensare che entrambi i prodotti sono tra i più venduti al mondo e che registrano vendite da capogiro. C’era bisogno di “personalizzare” un’etichetta di un prodotto commerciale con il nome di una persona? Evidentemente “ai più” la cosa deve proprio piacere tanto.

Dedicato a chi da domani preferirà sentirsi chiamare: “Cioccolatino”.

Se non l’avete vista… ecco il frame in questione della pubblicità a cui mi riferisco:

stefano - su confezione Nutella
stefano – su confezione Nutella

…e questo è lo spot