Il Cancro al seno non è solo roba da femmine

Venerdì 7 gennaio, alle ore 18.00 presso il Kelturni Center Lojze Bratuž di Gorizia, si terrà la presentazione del libro autobiografico di Stefano Saldarelli, colpito nel 2018 da cancro al seno.
Il 40% del ricavato dalla vendita del libro, nel corso della serata, verrà devoluto all’associazione Volendo Continuare, ODV a sostegno dei malati oncologici fondata da Nicole Primozic.

Gorizia 3 gennaio 2022 – Il cancro al seno visto dal punto di vista maschile è una realtà poco nota, che richiede divulgazione perchè la prevenzione non sia solo “roba da femmine”, e diventi una sana abitudine anche per l’uomo. Si stima infatti, che ogni anno, oltre 500 maschi siano colpiti da carcinoma mammario solo in Italia.

Venerdì 7 gennaio alle ore 18.00, Stefano Saldarelli, 52enne pratese colpito tre anni fa dalla malattia, presenterà in un incontro aperto al pubblico, la sua storia autobiografica “IL CANCRO AL SENO NON È SOLO ROBA DA FEMMINE. UNA CAREZZA PUO’ SALVARTI”, Phasar Edizioni.

Il libro racconta con toni lievi ma dettagliati il percorso terapeutico e soprattutto interiore ed emotivo che Stefano, affiancato dalla moglie Antonella che scoprì per prima il nodulo sospetto del marito, ha dovuto affrontare facendo i conti con le sue paure, con l’iniziale incredulità e la poca conoscenza della malattia.

“Ho scritto questo libro – spiega Stefano, di mestiere grafico freelance, – nella speranza che conoscenza e comunicazione inducano gli uomini a informarsi, e a tante altre mogli, mamme, sorelle a coinvolgere i loro uomini in questo percorso, per non trascurare sintomi e rischi”.

L’incontro sarà moderato dalla giornalista Patrizia Artico. Oltre all’Autore, interverranno la Dott.ssa Marta Prestin, oncologa presso l’ospedale di Gorizia, il Dottor Giuseppe Stacul, chirurgo senologo.

L’evento si terrà al Kelturni Center Lojze Bratuž, viale XX Settembre 50 – Gorizia, in ottemperanza alle misure anti covid in vigore.

L’obiettivo dell’appuntamento è aprire un’importante finestra su questa patologia, osservata, per una volta, dal punto di vista maschile e per ricordare quanto la prevenzione con la diagnosi precoce siano le più importanti armi a disposizione oggi per sconfiggere il cancro in ogni sua forma.

Fare la differenza è possibile anche attraverso un gesto semplice

Grazie Gorizia e grazie all’associazione Volendo Continuare… a sostegno dei pazienti oncologici che ha avuto la bella idea di realizzare i fiocchi rosa/azzurri in occasione del “mese rosa”, dedicato alla prevenzione del cancro al seno.

Tutto è cominciato da una chiacchierata per telefono avvenuta oramai un anno e mezzo fa, forse anche di più….

Nicole mi chiese di partecipare ad un progetto fotografico. Stava coordinando alcune donne operate di carcinoma mammario, come lei, per realizzare un progetto fotografico per “raccontare” la prevenzione attraverso la testimonianza visiva di pazienti oncologiche che avevano subito un intervento chirurgico. Donne che volevano mostrarsi, parlare di se stesse attraverso le immagini d’autore (foto di Neva Močnik), del loro vissuto ma anche per esortare il fruitore di quelle immagini a comprendere l’importanza della prevenzione del cancro al seno.

Nicole rimase colpita dalla mia campagna di sensibilizzazione sul tema del cancro al seno maschile e così mi chiese di partecipare a questa iniziativa come testimonial maschile.

Beh… Nicole abita a Gorizia. Sono andato a trovarla, ho conosciuto la sua famiglia, siamo diventati amici e abbiamo realizzato quel progetto fotografico che è diventata una mostra,  articolata su tre date e altrettante sedi (Gorizia, Udine e una in Slovenia). Un grazie anche alle due A.N.D.O.S. di Gorizia e di Udine per aver promosso e organizzato le mostre fotografiche.

Ecco le locandine delle tre mostre.

Successivamente abbiamo partecipato ad una sfilata di moda, sempre a Gorizia, che vedeva coinvolti i pazienti oncologici insieme a modelli e modelle professioniste. Un altro modo, un’altra occasione per parlare di prevenzione in modo positivo, attraverso una sfilata che di fatto rappresenta di per sé un inno alla bellezza e, nel nostro caso e in questo caso particolare, un inno alla vita.

A gennaio 2019 ho iniziato a lavorare al progetto “Il Rinascimento. Col seno di poi…” a favore della LILT di Prato. A questo punto ho chiesto a Nicole di partecipare al mio progetto. Oltre a lei abbiamo coinvolto Barbara, altra amica di Gorizia, che è “venuta in trasferta” a Prato per partecipato alla mia iniziativa artistica dedicata alla prevenzione del cancro al seno.

Arriva il “mese rosa” 2019 e Nicole mi dice: “Ma se il fiocco rosa e azzurro che hai fatto per le tue campagne social per la prevenzione del cancro al seno anche verso gli uomini, lo realizzassimo davvero e invitassimo i commercianti di Gorizia a metterlo all’interno dei propri esercizi? Potrebbe essere un modo semplice ma efficace per innescare curiosità e quindi parlare dell’argomento cancro al seno in modo trasversale”.

Iniziativa personale proposta su Facebook attraverso la pagina @CancroAlSenoMaschile

Detto fatto!

Nicole non è una persona che perde tempo, tanto è vero che pochi mesi prima apre un’associazione, Volendo Continuare… a sostegno dei pazienti oncologici, alla quale siamo iscritti anche io e mia moglie, pensata proprio per promuovere iniziative sul piano sociale, dedicate alla prevenzione in ambito oncologico.

Ecco cosa è accaduto a Gorizia nel mese rosa, appena concluso. Una sorta di “miracolo”, per chi ci crede, o quello che si può definire “evento eccezionale”. Ovviamente considerando la semplicità dell’idea e la diffusione del messaggio di prevenzione che si è generara attraverso questa iniziativa.

Un “tam tam” che ha generato interesse e voglia di partecipare.

Nicole è andata nei negozi, “tipo porta a porta”, a proporre a ciascun esercente il fiocco rosa e azzurro. Un simbolo, semplice, per “parlare” di prevenzione verso donne e uomini. L’esercente che ha aderito alla proposta è stato fotografato e lo scatto è stato pubblicato nella pagina dell’associazione, a titolo di ringraziamento.

Nulla di più semplice ma immensamente bello ed efficace.

Quindi, ecco che il mio grazie si rivolge all’Associazione Volendo Continuare… di cui Nicole è presidentessa; a Nicole a cui è venuta l’idea e che insieme alla sua famiglia ha realizzato i fiocchi in carta, oltre a darsi un gran da fare girando per Gorizia per regalarli.

Grazie a tutti gli esercenti di Gorizia (e non solo), che hanno accettato di ospitare per un mese circa il fiocco rosa e azzurro.

Bella iniziativa.

Fare la differenza è possibile anche attraverso un gesto semplice come donare un cartoncino colorato per affrontare, insieme, il tema della prevenzione del cancro al seno. Senza distinzione di sesso.