Sono contento! Finalmente FIRENZE ha il suo logo

Dopo aver visionato 5.000 opere pervenute attraverso il sito web Zooppa, la giuria ha decretato il vincitore.

Di che?

Ma del nuovo logo scelto per rappresentare, finalmente, una città storica, ricca di cultura, culla del Rinascimento, della lingua italiana, di arti, di mestieri, patrimonio dell’Umanità, ecc., ecc… e aggiungerei pure un altro ecc.

Finalmente! Ci voleva proprio un logo per rappresentare Firenze. Mi sento più appagato e rappresentato.

Il concorso, voluto fortemente dal rampante ex sindaco Matteo Renzi (non poteva essere diversamente), è finalmente giunto alla sua conclusione. Udite! Udite, è stato ufficializzato il nome del vincitore e presentato l’elaborato grafico meritevole di cotanta attenzione che ha l’onere di rappresentare e promuovere Firenze a livello nazionale e internazionale.

Il logo sarà riprodotto sul materiale ufficiale promozionale, turistico e commerciale. Saranno studiati prodotti di merchandising che sfrutteranno e rilanceranno questo logo in un’ottica di rafforzamento del brand della città di Firenze nel mondo, bla, bla, e ancora bla.

Stiga!

Il vincitore è Fabio Chiantini, classe 1952, diplomato al Liceo Artistico e operatore del settore delle arti grafiche. Sinceramente, COMPLIMENTI Fabio. Posso dirti soltanto COMPLIMENTI!

Non entro nel merito dell’opera, ci mancherebbe altro, sono troppo di parte per dire qualcosa sul logo. Inoltre, se avevo qualcosa da dire lo avrei fatto partecipando al concorso. Non l’ho fatto e pertanto…

…onore al merito. Questo è il logo premiato:

Foto da Repubblica Firenze
Foto da Repubblica Firenze

Vorrei solo ricordare i nomi degli autorevoli membri della giuria che, almeno stando a quanto ha pubblicato Il Corriere Fiorentino in data 9 novembre 2013 (non ho trovato altre fonti che confermassero o rettificassero questa informazione), sono (riporto testualmente da questo link):

  • Maurizio Boldrini, giornalista professionista ed esperto di comunicazione pubblica;
  • Mario Morcellini, direttore del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma;
  • Stefano Rolando, professore di Politiche Pubbliche per le comunicazioni e teoria e tecniche della comunicazione pubblica alla Università IULM di Milano;
  • Luca Verzichelli, Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Siena e docente di Analisi delle Politiche Pubbliche;
  • Francesca Tosi, professore ordinario di Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze;
  • Walter Sardonini, responsabile della progettazione grafica e comunicazione visiva per Social Design;
  • Carlo Ceccarelli, esperto di Comunicazione;
  • Riccardo Ventrella, responsabile Comunicazione e Innovazione della Fondazione Teatro della Pergola;
  • Giovanni Carta, giornalista professionista e dirigente dell’Ufficio Comunicazione del Comune di Firenze.

Noto con piacere l’elevata presenza di competenze femminili tra i componenti della giuria. Comunque, un grazie all’ex sindaco Renzi e alla giuria per aver regalato a Firenze, ci voleva davvero, un logo degno di rappresentare questa città nel mondo.

Adesso,  quando andrò all’estero, saprò perché a sentir parlare di Florentia, Florence, Florenz, Florencia vedrò illuminarsi i volti degli astanti. Mi rivolgeranno mille domande in merito al logo e a quanto sia necessario, importante e rappresentativo. Avrò tutta la loro attenzione e ammirazione per quanto è stato fatto, finalmente, per questa cittadella della Toscana e, quando mi chiederanno di Renzi, del premio e della giuria, a quel punto sarò lieto di rispondere: “Non ragioniam di lor, ma guarda e passa…”

Approfondimenti e crediti:

CorelDraw a Prato, il corso dedicato agli operatori della grafica

Per coloro che operano nel settore della grafica questo è un appuntamento da non perdere! CorelDraw, il software per la grafica professionale tra i più potenti e diffusi al mondo, sarà oggetto del corso che si svolgerà a Prato il 2 aprile 2014.

Il corso sarà tenuto da Roberto Capuozzo, Corel Specialist Italia ed è organizzato da COM&TEC, Associazione Italiana per la Comunicazione Tecnica con sede in Via Valentini 14 c/o Palazzo dell’Industria.

Nell’arco di un’intera giornata i professionisti che operano nel settore della arti grafiche potranno assistere ad un corso teorico e pratico di grande valore. Saranno approfondite numerose tematiche volte a sfruttare al meglio le incredibili potenzialità che Corel Draw X6 offre ai propri utenti professionali.

CorelDrawX6Il corso ruoterà principalmente sull’ottimizzazione dei processi di lavoro finalizzata alla realizzazione di files di stampa, leggeri, distribuibili e capaci di mantenere integre tutte le caratteristiche di progettazione. Una particolare attenzione sarà rivolta alle tematiche legate alla gestione del colore e alla relativa fedeltà cromatica degli elaborati grafici in fase di stampa, alla gestione delle trasparenze (canale alpha) e dei gradienti. Un training per addetti ai lavori ma anche per appassionati che desiderano approfondire la conoscenza di questo software professionale, indispensabile strumento di lavoro per molti grafici e operatori del settore.

Personalmente lavoro con tutta la suite grafica CorelDraw da una ventina d’anni e non rimpiango mai di aver fatto questa scelta. Ho impostato tutta la mia attività su CorelDraw e ritengo che sia uno strumento di lavoro di incredibile potenza e dalle molteplici possibilità di utilizzo.

Non esiste un solo modo per fare le cose con CorelDraw ma infiniti modi attraverso i quali arrivare a realizzare i propri progetti. Solo utilizzando al meglio il software e comprendendone tutte le potenzialità sarà possibile personalizzare i processi di lavoro e ridurre i tempi di realizzazione dei propri layout.

Libera la creatività e la tua fantasia abbattendo tutte le barriere, spesso dettate da personali limitazioni tecniche, scoprendo le molteplici potenzialità che CorelDraw ti offre. Questo corso può fare la differenza tra il saper fare o non saper fare una cosa o tra il farla in un’ora o in pochi minuti.

CSI_italiaRoberto Capuozzo, nell’arco delle 7 ore di corso, vi fornirà gli strumenti per sfruttare al meglio il vostro CorelDraw X6 mettendo subito in pratica quanto appreso durante lo svolgimento della lezione. Il corso prevede che i partecipanti portino il proprio PC sul quale sarà necessario pre-installare la versione “trial” di CorelDraw, se non è già installata quella con licenza in uso dall’utente.

Per conoscere nel dettaglio le condizioni e il programma del corso, potete consultare il sito della COM&TEC attraverso questo LINK

Per scaricare la versione trial di CorelDraw X6 cliccate qui

Fate presto! Le iscrizioni al corso dovranno pervenire entro il 24 marzo p.v. 

Ulteriori approfondimenti:

Saatchi & Saatchi firma la campagna pubblicitaria del MA

MA….Non è un dubbio ma una certezza.

E’ l’acronimo col quale viene indicato il Museo Statale di Architettura di Mosca che quest’anno ha affidato alla nota agenzia Saatchi & Saatchi la campagna pubblicitaria per la promozione dei beni architettonici russi che prende il nome: “Scopri tutta la storia”.

L’intento del museo è quello di invitare il pubblico a scoprire le opere del patrimonio architettonico russo attraverso uno sguardo più attento in grado di spingersi oltre la mera osservazione delle facciate degli edifici storici.

Illustrazione prodotta dalla Saachi & Saachi per il MA
Illustrazione prodotta dalla Saachi & Saachi per il MA

L’agenzia di comunicazione ha ideato una campagna pubblicitaria davvero efficace attraverso la quale vengono proposti sviluppi “immaginifici” di alcuni edifici storici russi. Il messaggio è prevalentemente di tipo visivo, basato su illustrazioni che riproducono cattedrali, teatri e università che mettono a nudo le proprie fondamenta, proponendo all’occhio dell’osservatore una parte probabilmente ancor più ricca e interessante di quella esposta in superficie. Come per l’iceberg che mostra solo un 15% circa del suo aspetto, nascondendo la maggior parte della propria massa sott’acqua, anche gli edifici storici russi mostrano il loro “lato nascosto” offrendo una visione di se stessi nuova e ricca di particolari. Un’interpretazione simbolica e di grande efficacia che grazie alla grafica riesce a mettere perfettamente in evidenza ciò che va oltre la facciata, nel vero senso del termine.

Le illustrazioni sono suggestive e ricche di dettagli. L’agenzia pubblicitaria non si è soffermata a proporre una sola chiave di interpretazione grafica dei soggetti rappresentati ma ha magnificamente proposto una serie di illustrazioni, anche del medesimo edificio, ognuna caratterizzata da un modo diverso di rappresentarlo passando dall’illustrativo – fotorealistico al geometrico – progettuale. Così facendo le immagini spiazzano l’osservatore offrendogli soluzioni estetiche diverse ma tutte accomunate dallo stesso messaggio visivo che mette al centro l’architettura russa e un lato meno noto di ogni edificio.

E’ il caso di dire che il concetto di “lato oscuro dell’architettura” in questo caso assume un significato quantomai positivo. Non me ne voglia Dart Fener.

 

Ulteriori approfondimenti:

Colore e status sociale

Anche il colore rispecchia la situazione economica mondiale.

Se ne sta parlando dall’inizio di quest’anno e anche il più duro di comprendonio avrà capito che “il colore ufficiale del 2013” è il verde smeraldo (Emerald 17-5641), almeno stando a quello che ha stabilito la nota azienda PANTONE.

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Ogni anno, come avviene per i più ambiti premi dedicati al cinema o alla letteratura, PANTONE assegna un colore all’anno in corso, attraverso le indicazioni ottenute da esperti di moda, creativi, designer, ecc. scegliendolo tra quelli classificati nel proprio sistema internazionale di identificazione colori. Quest’anno è capitato questo “Verde Smeraldo” che pare proprio “l’ideale” da accostare alla miseria, crisi, deficit, inflazione, bancarotta, default e “chi meno ne ha meno ne metta”. Pare però che piaccia agli “addetti ai lavori.”

Francamente non è uno dei colori che a me fa particolarmente impazzire; probabilmente proprio per un’inconscia associazione del verde alla miseria o perché è un colore che vedo bene in natura ma difficilmente su un “maglione”. Insomma, già dal colore di quest’anno dovevamo capire che non tirava un’aria buona. Come si dice in questi casi, “speriamo per un futuro migliore” . Con questo auspicio, invito caldamente la famosa, rispettabile, utilissima azienda PANTONE a non assegnare al 2014 il colore marrone…

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