La Food and Drug Administration include anche gli uomini nella ricerca per il cancro al seno

Tumore al seno, Fda: “Includere anche gli uomini nella ricerca”

Una grande ed importante notizia che apprendo con entusiasmo dalle pagine de La Repubblica, Salute Seno del 28 agosto 2019 a firma di MARIA TERESA BRADASCIO e TIZIANA MORICONI.

Finalmente anche l’organo statunitense che si occupa di salute, al pari del nostro Ministero della Salute, ha preso coscienza del problema pubblicando un documento per incoraggiare le aziende farmaceutiche a coinvolgere pazienti di sesso maschile nelle ricerche sul carcinoma mammario.

Anche se gli uomini rappresentano una percentuale bassissima, rispetto alle donne, non sono immuni a questa neoplasia. L’articolo di cui sopra riporta il quadro generale del fenomeno e in queste pagine troverete la mia testimonianza a riguardo.

Ringrazio le giornaliste che hanno firmato l’articolo pubblicato su La Repubblica che hanno citato il mio nome, questo blog e la collaborazione con l’Associazione “Anna Staccato Lisa” in merito alla “Panchina rosa con una doga azzurra”.

Link di approfondimento:

Cancro al seno maschile. Arriva una “doga azzurra” per la panchina rosa inaugurata a Bagno di Gavorrano

Era solo questione di tempo ma sapevo che sarebbe arrivata. Sono felicissimo di condividere con voi questo importante risultato ottenuto grazie alla sensibilità, l’ascolto e al lavoro dell’Associazione Anna Staccato Lisa. Finalmente a Bagno di Gavorrano, lo scorso 21 agosto, è stata inaugurata la panchina rosa con la doga azzurra

Agli inizi di aprile di quest’anno, a seguito dell’inaugurazione della panchina rosa a Prato, contattai l’associazione Anna Staccato Lisa proponendo di allargare anche agli uomini la loro campagna di sensibilizzazione per la prevenzione del tumore al seno, invitando a colorare di azzurro una doga della panchina appena collocata nella città laniera, oltre a colorare di azzurro una doga per ogni panchina rosa che avrebbero installato in seguito.

La risposta positiva da parte del direttivo dell’associazione non si è fatta attendere e di lì a poco ho avuto l’opportunità di conoscere Roberta e Daniela, rispettivamente presidente e vice presidente dell’associazione, in occasione dell’installazione a Larciano della prima panchina rosa con un “richiamo di azzurro“.

Oggi apprendo con grande entusiasmo e felicità che una nuova panchina rosa è stata inaugurata a Bagno di Gavorrano e questa, perdonatemi se sono di parte, ha qualcosa in più rispetto alle altre: ha una doga azzurra, come era da me stato suggerito a suo tempo all’Associazione.

Inaugurazione “Panchina rosa” a Bagno di Gavorrano. Foto di Costanza Priore condivisa sulla pagina di Mamy Roberta

Un importante e rappresentativo cromatismo che caratterizza questo arredo urbano che da qualche tempo è diventato un simbolo per sensibilizzare la collettività sul tema del cancro al seno. In questo caso, la doga azzurra permette di dare voce a quegli uomini che si trovano a dover combattere il cancro al seno, nella totale incredulità, sconcerto, talvolta anche imbarazzo e nel completo silenzio da parte dell’opinione pubblica.

Panchina rosa con doga azzurra a Bagno di Gavorrano.
Foto di Costanza Priore condivisa sulla pagina di Mamy Roberta

Parlarne, di per sé, pare una cosa effimera, che non ha effetti sulla vita quotidiana delle persone, soprattutto se queste devono affrontare un cancro ma vi assicuro che non è così: parlarne alimenta la cultura, la conoscenza di questa neoplasia anche in ambito maschile, oltre che femminile. Molti uomini arrivano a scoprire il cancro al seno in una fase avanzata perché spesso ignorano che il cancro al seno non conosce sesso, età o etnie. Si pensa che riguardi esclusivamente la sfera femminile e ciò alimenta un’ulteriore presa di distanza degli uomini da questa malattia. Distanza che talvolta porta anche la classe medica, non tutta ovviamente, a minimizzare certi sintomi o a ignorarli, con la conseguenza che una volta diagnosticato il cancro al seno il percorso verso la guarigione può essere più impervio e lungo.

Ecco perché sto cercando di trovare sinergie con tutti coloro che possono diventare amplificatori di un segnale che alimenta la consapevolezza e la cultura verso il cancro al seno maschile ed ecco perché ho aperto la pagina Facebook dedicata a questo tema @CancroAlSenoMaschile.

Quindi, ancora una volta, GRAZIE all’Associazione Anna Staccato Lisa che si è prodigata in tal senso, dimostrando la propria apertura, la vicinanza, la sensibilità e la serietà nel portare avanti la mia richiesta e nei confronti del problema del cancro al seno in modo trasversale.

Un grazie sincero grazie va anche al Comune di Gavorrano (GR) che ha accolto l’iniziativa ospitando, nella frazione di Bagno di Gavorrano, la panchina rosa con la doga azzurra.

Per la cronaca: al momento ci stiamo organizzando per colorare di azzurro una doga della panchina rosa già installata a Prato. Recentemente ho avuto occasione di parlarne col sindaco Matteo Biffoni, oltre che con Roberta dell’Associazione Anna Staccato Lisa, e spero che nel mese di ottobre (mese rosa dedicato alla prevenzione del cancro al seno) possa realizzare questo obiettivo, incontrarci col sindaco, Roberta e me per colorare insieme la doga di azzurro.

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