Napapijri a Prato. Dal freddo del Circolo Polare Artico alla calda notte pratese.

Giovedì 11 luglio 2013, quinta edizione della sfilata “Imbastire un Sogno. Cucire un’Idea”, promossa da Confartigianato, patrocinata da Comune e dalla Provincia e sostenuta col contributo della Camera di Commercio di Prato.

Prato – Piazza del Duomo – domani a partire dalle 21:30, si svolgerà l’attesa sfilata di moda “Imbastire un Sogno. Cucire un’Idea” all’interno del secondo appuntamento dei “giovedì dello shopping a Prato“. L’evento nell’evento che sicuramente catalizzerà l’attenzione del pubblico, sia di quello più attento e appassionato al mondo delle griffe e della moda in generale,  sia quello che attende con piacere, nella propria città, eventi in grado di animare a festa le piazze.

Studenti di scuole di moda e di sartoria attraverso questa esperienza arricchiranno il loro percorso formativo mostrando le proprie creazioni su una passerella prestigiosa. John Malkovich sarà presente attraverso la sua collezione uomo che sfilerà in modo originale indossata da modelle. Aziende del territorio presenteranno i propri prodotti di punta acquistabili nella stessa serata o nel corso dei giorni successivi all’interno degli stessi esercizi commerciali. Tutto questo si alternerà giovedì sera nella meravigliosa Piazza del Duomo di Prato nel corso della sfilata che offrirà uno spettacolo di creazioni artistiche e di moda meritevoli di attenzione. Un appuntamento in grado di offrire una visione d’insieme sullo stato di salute della creatività e del senso di “fare impresa” a Prato attraverso iniziative concertate a cui lavorano in sinergia più parti. Un bellissimo esempio di collaborazione.

PFP Store, rivenditore esclusivo Napapijri per Prato, porterà sul palco una collezione di grande valore e importanza per numero e diversità di capi presentati. E’ il primo vero appuntamento ufficiale con la città che permette a Francesco Paoletti, titolare dello Store pratese, di presentarsi al pubblico nell’ambito di una serata evento. Dal tempo libero alla moda mare passando per gli accessori e l’abbigliamento sportivo uomo e donna sarà possibile ammirare prodotti che permettono di esprimere al meglio la personalità di ciascuno con una particolare attenzione alla qualità, cura e originalità nei particolari.

Nato alla fine degli anno ’80 dalla Green Sport Monte Bianco di Aosta, oggi Napapijri rappresenta uno dei maggiori brand di moda internazionale caratterizzato da un progetto ben preciso che ha permesso di collocare  i prodotti di questa azienda all’interno di un immaginario che richiama a sfide estreme e avventurose. Dal 2004 Napapijri appartiene ad un network internazionale che distribuisce nel mondo più di 100 marchi.

Grazie al successo ottenuto Napapijri ha progressivamente ampliato la propria offerta arricchendola con capi di abbigliamento e accessori per ogni stagione che soddisfano ampiamente i gusti e le necessità di ogni fascia d’età offrendo sempre comfort ed eleganza in chiave sportiva.

PFP Store è Napaijri a Prato e la sfilata di giovedì 11 luglio è l’appuntamento di punta di questa stagione che si colloca in pieno periodo di Saldi. Nel corso della serata, tra i vari capi di abbigliamento e accessori che sfileranno in passerella, saranno presentati:

lo Zaino VOYAGE SNED in varie colorazioni

Voyage_Sned_Napapijri_Prato10

la giacca uomo in lino, fresca e leggera ASPER LINEN,

ASPER LINEN CAPISPALLA
ASPER LINEN CAPISPALLA

la Giacca donna, comoda e di grande vestibilità ALBA LINEN,

ALBA LINEN CAPISPALLA
ALBA LINEN CAPISPALLA

la pratica, capiente e resistente borsa donna SPORTA 12

SPORTA 12 - borsa
SPORTA 12 – borsa

e i costumi mare uomo VERNON

Costume mare uomo VERNON
Costume mare uomo VERNON

e donna VIRGINIA

Costume donna VIRGINIA
Costume donna VIRGINIA

A questo punto non resta che attendere la sfilata di domani e poi fare un salto al PFP Store per toccare con mano e provare i prodotti visti sfilare in passerella. Eccovi l’appuntamento da segnarvi in agenda: “Imbastire un Sogno. Cucire un’Idea– Prato, giovedì 11 luglio 2013, Piazza del Duomo  a partire dalle 21:30

Nota: i marchi appartengono ai legittimi proprietari. Foto prodotti Napapijri, riferimento sito web Napapijri Italia.

Link di approfondimento:

 

Diario di un pratese sul primo giovedì di luglio dedicato allo Shopping serale.

Serata decisamente positiva. Quantomeno dal mio punto di vista, quello di un cittadino, osservatore, frequentatore del centro storico di Prato in occasione della prima serata di Luglio 2013 dedicata alle aperture straordinarie dei negozi.

Sono arrivato in Centro alle 21.30 circa e devo dire che la difficoltà che ho avuto per trovare posto all’auto mi ha fatto subito capire che la particolare serata stava richiamando diverse persone. Risolto il problema parcheggio mi sono diretto verso Piazza San Marco per poi immettermi in viale Piave, opportunamente transennato per delimitare la zona pedonale. Qui ho assistito ad un coro goliardico intonato dal gruppo dei giocatori della Palla Grossa del Rione azzurro – Santa Maria che stavano banchettando allegramente sotto le stelle. All’inizio del Viale Piave era stata allestita un’apposita area presso la quale i commensali azzurri si erano comodamente sistemati a tavola. Una sorta di preludio, o semplice riunione conviviale,  per cominciare a prepararsi al “clima da spogliatoio” che la squadra vivrà durante i prossimi eventi sportivi che si svolgeranno a settembre.

Balzo veloce sul web ed ecco che trovo il trailer ufficiale della Seconda Edizione – 2013 – dell’Antico Torneo della Pallagrossa. Se volete darvi una carica e cercate emozioni forti, ecco il filmato che fa per voi:

Proseguendo per il viale Piave passo davanti ad alcuni locali della zona adorni di oggetti, decorazioni, candele e tendaggi. Le atmosfere calde e accoglienti, chiaramente avvertibili dai passanti, hanno contribuito a trasmettermi una sensazione di festa e di vacanze.

Sono passato davanti al Cassero Medievale dove è in corso la mostra fotografica Cento foto di Federico Berti. Non sono entrato a visitarla ma mi riprometto di farlo il prossimo 11 luglio. Proseguendo il mio cammino sono arrivato davanti al Castello dell’Imperatore, bellissimo. Illuminato è ancora più suggestivo.

Castello dell'Imperatore - Prato
Castello dell’Imperatore – Prato – foto di Stefano Saldarelli

Eccomi davanti alla chiesa di Santa Maria delle e Carceri… pausa di riflessione: “gli scavi”. Sicuramente importanti e necessari ma quanto dureranno?  Rivolgo un appello agli organizzatori della manifestazione (ConfCommercio e Confesercenti di Prato). Poiché i giovedi dello Shopping a Prato dovrebbero essere propedeutici allo shopping, non sarà il caso di mettere qualche cartello, pannello, banner da apporre sulla recinzione che cinge gli scavi, su cui riportare chiaramente l’ubicazione ed esistenza di passaggi pedonali utili a raggiungere via Pugliesi? Più che altro per far capire a coloro che si trovano davanti al Castello dell’Imperatore che non occorre “circumnavigare” la zona costringendo le persone a compiere lunghi giri. Parlo di allestire dei semplici dispositivi per offrire una corretta comunicazione. Magari non il classico cartello freddo e tecnico e per nulla attrattivo ma qualcosa di più attenzionale e in linea con la comunicazione istituzionale scelta per rappresentare i 4 giovedi di luglio dedicati allo Shopping a Prato.

Un piccolo impegno in più che gratificherebbe i commercianti di via Cairoli e di via Pugliesi. Ci auguriamo che questi scavi possano aver termine in tempi ragionevolmente brevi, nel frattempo, aiutiamo il Centro limitando il più possibile l’effetto barriera generato dalle recinzioni adottando soluzioni semplici ma efficaci.

Quindi, non sapendo che era possibile recarmi in Via Pugliesi passando da dietro il Castello dell’Imperatore, mi sono diretto in Piazza San Francesco, immettendomi poi in via Ricasoli.

Qui effettivamente ho cominciato ad avvertire quell’atmosfera di “piacevole confusione”. Ancora nella fase gestante ma che di lì a poco si sarebbe ulteriormente incrementata.

Francesco Datini - Prato
Francesco Datini – Prato – foto di Stefano Saldarelli

Guardo in giro, vedo i negozi, la gente che passa con gelati nella mano, qualche granita. Giunto in Piazza del Comune mi giro verso il monumento a Francesco Datini. Lo guardo e lui più o meno fa lo stesso con me (forse meno che più). Intuisco che vuol dirmi qualcosa. Da lassù ha un punto di osservazione privilegiato grazie al quale, volendo, di cose da dire ne avrebbe tante. Mi pareva che fosse abbastanza compiaciuto, probabilmente vedendo in Centro tutta quella gente si sentiva meno solo. Oltretutto, di affari lui se ne intendeva e una serata dedicata allo shopping ha sicuramente destato nel commerciante pratese antichi ricordi di mercanteggiamenti e trattative a cui ha assistito o partecipato attivamente.

Bar, ristoranti e pub sembrano godere di buona salute, almeno durante questa serata. Sono più o meno tutti gremiti. Chi ha i tavoli fuori, sulla strada, manifesta in modo più diretto a chiaro la propria presenza di clienti. Chi non ha questo vantaggio ha comunque delle vetrine attraverso le quali, con una rapida occhiata, è possibile soddisfare la propria curiosità e costatare la presenza di molte persone. Direi che almeno questo sia un buon segnale per i gestori di questi locali.

Arrivo in Piazza del Duomo. Bella, calda e accogliente. Tante persone. Noto un bancone da bar luminescente dal quale i barman servono aperitivi e cocktail. A pochi metri scorgo dei giocolieri e fachiri che si stanno preparando per offrire il loro spettacolo. Come si dice in questi casi: “Venghino signore e signori,  venghino! Che lo spettacolo abbia inizio”. Atmosfere moderne e minimaliste dell’angolo bar/lonunge si fondono con quelle retrò degli ambulanti fantasisti. Un bell’accostamento che soddisfa gusti ed esigenze di grandi e piccini.

Mi giro verso il Duomo per ammirare l’affascinante e unica architettura della nostra bella basilica dedicata a Santo Stefano. Un’occhiata alla facciata. Mi soffermo sulla lunetta posta sopra il portale, realizzata da Andrea della Robbia. Vale la pena gettarvi più di uno sguardo. Pochi metri a destra indugio sul pulpito di Donatello e Michelozzo. Rifletto un attimo su quanta bellezza e quanta concentrazione di opere d’arte siano presenti solo sulla facciata del Duomo. E’ incredibile quanto Prato abbia da mostrare al mondo…

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Proseguo la mia passeggiata serale dirigendomi in via Garibaldi. La gente aumenta. Si comincia a camminare scansando le persone. I negozi sono illuminati a giorno. I banchini sulla strada offrono anteprime della merce esposta all’interno del negozio. In vari punti della via si scorgono e sentono cantanti impegnati nelle loro esibizioni vocali. Abili DJ si cimentano attraverso le loro consolle in programmazioni musicali appositamente preparate per la serata.

cantanteSvolto per via Pugliesi.  Superati i primi negozi e locali gremiti di gente, sento una voce meravigliosa che mi attrae verso la seconda metà della strada. Da una postazione allestita su un lato, definita “Piano Bar Fai da Te”, assisto all’esibizione di una bravissima cantante, che poi vengo a sapere che è una delle esercenti della zona. Complimenti davvero. Merita una citazione e una foto.  Se la diretta interessata, o chi per lei, volesse indicarmi il suo nome sarò ben lieto di riportarlo in questo post. Eventualmente volesse essere rimossa da qui… disponibilissimo a farlo 🙂

Quanta gente che c’è a Prato in questa serata dedicata allo shopping. Ho provato una bella sensazione. Non so in quanti abbiano effettuato acquisti ma di sicuro il clima è positivo. Una bella sferzata di energia che fa sicuramente bene a chi compra, a chi vende e a chi si limita a passeggiare durante una fresca serata di luglio.

Via Pugliesi a Prato durante la serata del giovedì dedicata allo shopping - foto Stefano Saldarelli
Via Pugliesi a Prato durante la serata del giovedì dedicata allo shopping – foto Stefano Saldarelli

Il tempo di salutare gli amici del PFP Store e continuo la mia piacevole passeggiata per il Centro di Prato. Da via Pugliesi giro per via Cairoli, in direzione della Piazza del Comune. Torno a trovare il mio amico Datini. Lo vedo contento. Sono sicuro che adesso, circondato da centinaia di persone, avverte tutta l’energia della sua città.  Supero la piazza e poi svolto in via Firenzuola. Anche qui c’è molta gente. Incontro un cantante che si esibisce davanti ad un noto negozio di scarpe. Poco più avanti, sulla destra, presso lo spazio espositivo di via Firenzuola, si sta svolgendo la prima delle 4 serate musicali in previste. Sul programma leggo che si esibiscono il maestro Claudio Bianchi al pianoforte, il baritono Alessandro Petruccelli ed il tenore David Matera.

Più avanti scorgo altri negozi, librerie, macellerie e associazioni. Tutti aperti e tutti frequentati, chi più e chi meno, da persone che hanno accolto l’invito a trascorrere una serata nel Centro storico di Prato.

Arrivo nuovamente in Piazza del Duomo. Il fantasista che poco prima si stava preparando adesso è giunto al culmine della sua esibizione di fachirismo. Tappeto di chiodi, vetri rotti e tanta concentrazione per porre la sua nuda schiena a contatto con questi oggetti contundenti.

Proseguo, entro in Via Mazzoni e mi soffermo un po’ in libreria. Anche qui noto con piacere che c’è tanta gente. Faccio i miei acquisti ed esco dal negozio. Un rapido sguardo all’orologio: 23:40, è l’ora di rientrare, dopotutto l’indomani devo alzarmi presto per lavoro. Taglio da via dei Lanaioli, c’è meno gente e posso allungare il passo. Decido di tornare in via Pugliesi e di proseguire per Piazza San Marco passando da via Cairoli quando noto che da Via Santa Maria delle Carceri echeggia un canto religioso. Mi dirigo verso la chiesa. Le porte sono aperte e vedo all’interno che si sta svolgendo un rito religioso accompagnato da canti. Mi soffermo un po’, ascolto in silenzio. Poi proseguo. Ma dove? Ho alle spalle la recinzione che delimita i suddetti scavi nella piazza. Ma guarda, c’è un passaggio pedonale che costeggia il Castello dell’Imperatore e conduce via San Giovanni.

Eccomi nuovamente dove ero poche ore prima. Anche qui c’è tanta gente. I locali sono pieni e l’esibizione  di due attempati ma bravi cantanti mi accompagna per diversi metri oltre la loro postazione di lavoro. Mi ritrovo quasi in Piazza San Marco. I giocatori della Pallagrossa hanno finito la loro cena e si attardano per i saluti. Qualcuno di loro si cimenta in simulazioni di zuffe, mosse e strette tecniche, quasi a voler anticipare ciò che presto faranno sull’arena di gioco.

Eccomi tornato all’auto. Bella serata. Adesso torno a casa, contento.

Grazie Prato!

Link di approfondimento: