Il dentifricio per l’omo

Ho visto… lo spot del dentifricio Mentadent White NOW Men. Il primo dentifricio studiato appositamente per l’uomo.

Non saprei da dove cominciare…

OK, diciamo che la supercazzola del dentifricio studiato appositamente per l’uomo probabilmente ha effetto su una certa massa di utenti. Boh… evidentemente le indagini demoscopiche Doxa, Istat, Asl e Inail hanno dato risultati che evidenziano un segmento di mercato scoperto e che Mentadent ha prontamente occupato con questo prodotto.

Da “uomo della strada” resto solo perplesso, più per l’uso e l’abuso dell’omosessualità, sempre più spesso al centro delle storie che si raccontano negli spot, che per l’assurdità del prodotto commerciale in questione.

Pare che se negli spot non metti un gay o una lesbica non si riesca più a vendere – vedi: Algida Magnum Pink Lampone e Black Espresso e gli oramai leggendari, pionieri della liberazione sessuale, FINDUS 4 Salti in padella.

Ri-boh… continuo a rimanere chiuso nella mia bolla di perplessità. Tutto diventa merce, anche la sessualità dell’individuo.

Comunque, ho capito dallo spot della Mentadent che se uso il nuovo White NOW Man, i denti mi diventano bianchi a tal punto che potrò attrarre tutte le donne che voglio ma alla fine rimorchio un gay.

mentadent

Ricapitolando…

Mentadent ha creato un dentifricio “solo per uomini”… quindi la donna non lo può usare. Non oso immaginare cosa le possa accadere. Se siete a conoscenza di casi disperati in cui una donna ha utilizzato questo prodotto, vi prego di segnalarmeli, attiveremo subito un numero di telefono per effettuare donazioni. Ergo, presumo che esista anche un Mentadent White NOW Woman, altrimenti sai che casino con le quote rosa, la parità dei sessi, la Boldrini, etc… o il Mentadent White NOW Everybody ma con la dicitura NOT for children perché esiste già una linea Mentadent che prende il nome KIDS, appositamente creata per i bambini.

Mi chiedo se sulla confezione del White NOW Man sia riportata l’avvertenza: “L’uso prolungato può favorire l’insorgenza di rapporti gay.”

C’era una volta in cui il dentifricio serviva per lavarsi i denti.

Ho visto cose…

Lo spot:

Droni – T-shirt Warning Drone Hazard

Giallo, come i cartelli che segnalano un pericolo letale. Una sola indicazione WARNING DRONEHAZARD.

Il destino dell’umanità è segnato.

Il futuro è oggi e le macchine volanti senza pilota solcano i nostri cieli. In un fanta-scenario che passa da Skynet fino ad arrivare ad Umbrella Corporation, le paure ataviche, come quella per l’ignoto, dilagano e si amplificano attraverso i media. Ovunque imperversano i droni killer gestiti da cyber sistemi senzienti che decidono autonomamente le sorti dell’umanità… Solo un inquietante ronzio anticipa il loro arrivo ma quando li senti… ormai è già tardi.

“Stefanoooo, non lasciare a giro i tuoi minidroni!!!”

Ecco, fine del gioco. Ero immerso nei miei pensieri, nel mio mondo immaginario creato dalla fantasia che si alimenta dalla volontà e dalla capacità di stupirsi per le cose, scoprirle con la meraviglia, la stessa che può manifestare un bambino; lo stesso che poi risiede in ognuno di noi e che ogni adulto dovrebbe riscoprire.

Il mio sta sempre con me 🙂

Disegna un drone, divertiti a duplicarlo e intrecciarlo con i suoi simili. Deformalo un po’, poi ti appare, è lì, o per lo meno gli assomiglia molto. E’ il pittogramma che hai sempre visto nei film, per fortuna solo lì, o al massimo in qualche ospedale ma a ragion veduta sul contenitore per la raccolta delle siringhe usate.

Il BIOHZARD

Caution Biohazard

Al tuo disegno aggiungi una cornice triangolare, metti la scritta WARNING che è più figa di CAUTION e poi…

Poi fondi la parola DRONE con HAZARD, che vuol dire PERICOLO e non è la famosa contea della serie televisiva della prima metà degli anni ’80; quella era HAZZARD, con due “Z”.

Ecco il pittogramma DRONEHAZARD che ha preso forma.

Dronehazard

 

…sotto al pittogramma ho aggiunto la dicitura WARNING DRONEHAZARD, ho reso il tutto più vintage, rovinato, aggiungendo alla grafica un effetto “sciupato” per rendere il tutto più decadente e “drammatico”.

Ecco il risultato finale.

T-shirt Dronehazard

La maglietta su cui ho riprodotto la grafica è rigorosamente gialla. E’ prodotta dalla Russel, realizzata in cotone ring spun da 145gr. La linea è slim ma non eccessivamente attillata. La tecnica di stampa utilizzata è la serigrafia che rimane pressoché inalterata anche dopo molti lavaggi mantenendo la stampa morbida e comoda da indossare.

 La maglietta WARNING DRONEHAZARD rappresenta la “paura” per ciò che non si conosce. I droni, o meglio, i SAPR, sono una risorsa incredibile per l’umanità. Come per altre cose create e gestite dall’uomo, ognuna può essere fonte di utilità o artefice, sempre per mano dell’uomo, di incredibili crudeltà. Nel caso della mia t-shirt ho voluto enfatizzare il concetto di “pericolo” associato a quello della “paura” innescato dalla poca informazione e spesso da una visione molto soggettiva di certe questioni.

Bando alle filosofie e supercazzole da social media. “La mì maglietta”, come si dice da me, in Toscana, “l’è bellina” e se ti piace la puoi acquistare sul mio sito web dove potrai scoprire tutta la serie delle T-Shirt Drone.

Dimenticavo di dirti che se hai un’associazione, un club, una scuola o comunque qualcosa che rappresenta una passione, le mie t-shirt possono essere personalizzate col tuo logo. Contattami e ne parliamo.

La mia passione per i droni mi ha portato a realizzare una pagina Facebook nella quale, ogni giorno, pubblico la rassegna stampa del settore. Ti invito ad andare a visitarla e a cliccare Mi Piace per seguire tutte le news.

Su questo blog troverai diversi articoli dedicati al settore. Visita la categoria DRONI E DRONISTI.

O via, ti ho detto tutto. Grazie per la tua visita e se ti è piaciuto questo post ti chiedo cortesemente di condividerlo sui tuoi canali web.

Alla prossima ! 🙂