Covid-19. E se fosse tutto sbagliato?

Riflettevo… lo so, lo faccio troppo e troppo spesso ma è una funzione preinstallata che si autoricarica, non posso farci nulla.

Riflettevo, appunto, sulla situazione Covid-19. Siamo ad agosto, non vedo zombi a giro per strada (tranne qualche eccezione ma diciamo che è solo colpa del caldo), mi pare che grazie a Dio siamo ancora qui a “ciarlare” e che l’Italia stia continuando a dibattere su ciò che è di “fondamentale importanza per tutti”…

Di cosa?

… Ma dei ministri scelti dal mazzo, “presi a sorte” (leggete: capri espiatori) che hanno pensato bene di prendersi i 600+600 Euro che INPS ha gentilmente offerto alle P.IVA, previa richiesta al famoso sito web dell’Istituto di Previdenza – di cui ho parlato in passato su questo blog e sul mio libro INFLUENZATI – oggetto di fantomatiche dimostrazioni di inefficienza e di mirabolanti risposte da parte del server. Beh… solo per essere riusciti ad ottenere quei soldi, presentando domanda attraverso il sito dell’INPS, avrebbero tutto il diritto di tenerseli ma… lasciamo perdere le facili ironie che in questo agosto torrido non giovano nemmeno come freddure.

E’ questo il vero problema dell’Italia, no?

Beh, allora vogliamo parlare del presidente Conte che ci assicura che i vaccini non saranno obbligatori e a distanza di due giorni da questa dichiarazione salta fuori Renzi (governo ombra con solo il 2.5% di consensi dai recenti sondaggi) che asserisce l’esatto contrario, invocando una vaccinazione di massa obbligatoria, altrimenti non ci sarà un domani?

Ma no, nemmeno questa è la notiziona ma entrambe sono le notizie create ad arte, ben confezionate per continuare a perpetrare lo sport nazionale e internazionale nella disciplina della “distrazione delle masse” o del “fumo negli occhi”. Sai… le olimpiadi sono saltate e la mancanza di questo grande evento sportivo deve essere compensata in qualche modo.

L’Italia ha molti problemi, stiamo annaspando in una situazione dove il debito pubblico aumenta, il PIL precipita, molte attività commerciali non hanno nemmeno aperto dopo il lockdown, ed altre non si sa se arriveranno a fine anno. La cassa integrazione tarda ad arrivare o non viene erogata, etc. etc. Oramai del MES se ne riparla a dopo le elezioni, almeno su questo credo che i vari esperti di comunicazione al servizio dei partiti siano concordi. Sempre che poi non saltino fuori con qualche mirabolante trovata per vendercelo come Jolly in stile “Giochi senza frontiere” (e qui si vede che ho una certa età).

Oltre a tutto questo, per i media e per certi esperti da palcoscenico, la situazione epidemica attuale, a livello nazionale ma soprattutto internazionale, è grave, preoccupante, tragica! Ma vediamo cosa sta accadendo a casa nostra, giusto per “divertirci con le ultime news”…

Adoro i titolisti dei quotidiani.

Credo che facciano parte di una razza tutta particolare, forse mitologica perché se ne parla da sempre ma nessuno li conosce o li ha mai visti (tranne pochi eletti); eppure la loro presenza è tangibile. “Si narra che un titolista sia passato dopo che Arianna diede il filo a Teseo, col solo scopo di ingarbugliarlo. Tant’é che Teseo, vistosi al perso… in realtà è ancora lì nel labirinto”.

Di cosa stiamo parlando?

Della dose quotidiana di paura, di deformazione delle parole a vantaggio di una neolingua dirompente. Perché, ditemi, vi pare che la Toscana tremi? Che ci sia un incremento di positivi tale da definirsi impennata di casi a Prato, in riferimento a 6 persone? Che lo sia in Italia con un “più 552” o nel Lazio siamo addirittura al boom di casi in una settimana perché ne hanno trovati 118 positivi?

Allora, togli tutta ‘sta roba e ragiona un attimo con me, così, solo per fare due chiacchiere tra amici.

Da oramai oltre sette mesi ci viene detto di tutto sul Covid. Una delle cose che a me manda fuori di testa è la recita quotidiana dei nuovi contagiati. Ad oggi, mentre vi scrivo, sono stati registrati, NEL MONDO, 20.919.243 casi positivi. Cosa vuol dire questo? Facciamo un primo punto.

Con una popolazione mondiale di quasi 8 miliardi di persone (per l’esattezza 7,804,903,823 persone) il suddetto numero di contagiati corrisponde ad un indice di contagiosità dello 0,26%. Oltre a questo va detto che queste persone, sono per un 80% dei casi, asintomatiche. Sono persone che per tutta una serie di motivi sono state sottoposte a tampone, sono risultate positive ma non hanno o non avevano alcun sintomo. Tra queste dobbiamo anche considerare che oggi ci sono persone che non sono più positive e che probabilmente non sono uscite da questa lista (o non tutte). Oltre a questo ci sono gli sbagli, i falsi positivi e i metodi di registrazione delle positività non condivisi e definiti da un protocollo univoco a livello mondiale; tant’è che nel Regno Unito le hanno contate due volte:

Decine di migliaia di test sul coronavirus sono stati contati due volte, ammettono i funzionari” da The Telegraph – 21.05.2020

E COMUNQUE CHI E’ POSITIVO AL CORONAVIRUS NON E’ INFETTO NE NEMMENO UN MORTO CHE CAMMINA!

Decessi?

Nel mondo, sempre ad oggi mentre vi scrivo, si registrano 759.582 casi che corrispondono ad un indice di mortalità dello 0,009%. Anche qui i decessi non è facile stabilire se sono tutti riconducibili (parlo sia in difetto che in eccesso) al Covid-19; sono numeri difficili da gestire poiché per stabilirlo dovrebbe essere effettuata un’autopsia a tutte le persone decedute e, come è risaputo, almeno in Italia, all’inizio dell’Emergenza Covid le autopsie non venivano eseguite e tutti i decessi venivano classificati come morti per Covid-19; questo l’ho abbondantemente riportato nel mio libro “INFLUENZATI. NON SOLO DAL CORONAVIRUS”. Detto ciò, ad oggi nel nostro Paese sono state registrate come decedute per Coronavirus, 35.231 persone. Sono numeri che vi dicono poco? Beh, il paragone si fa presto a farlo. Prendiamo infarto e ictus, uccidono ogni anno 240.000 persone in Italia e rappresentano la prima causa di morte e invalidità. Così, tanto per dire….

Parliamo degli USA… I tanto citati USA che paiono reggersi solo grazie alle sparate di Trump che fanno risalire il buonumore a livello internazionale. Avete sentito quella dei rubinetti, dell’acqua e dello shampoo? No, non è una barzelletta ma vi riporto qui un link almeno se avete voglia di sorridere un po’ potete farlo. Sarà mica un messaggio criptico di Trump diretto ai QAnon? No, dai, non lo dico altrimenti passo per complottista internazionale megagalattico.

Foto da PIXABAY – 2108027

In USA, dicevo, sono decedute 167.298 persone. A sentire i telegiornali pare che gli americani siano tutti condannati o poco ci manca. Così, sempre per mera curiosità, sono andato a prendere qualche numero da Wikipedia per vedere quante persone risiedono nella zona meno popolosa di New York; si tratta di Staten Island nella contea di Richmond. Nel 2017 era stimata una popolazione di 479.458 persone. In pratica, la “grande catastrofe americana” di cui si sente continuamente parlare corrisponde a meno della metà delle persone che sono residenti nell’area meno popolosa della Grande Mela. Occhio… non voglio “sminuire” o “minimizzare” chi sta dietro a questi numeri. Si parla sempre di persone ma stiamo parlando degli Stati Uniti d’America, 50 stati che in totale contano 328 milioni di persone!!!

Avete un’idea di quante persone muoiano ogni anno per il fumo da sigaretta? 8 milioni di persone, e non mi pare che questa sia ritenuta un’emergenza né mondiale né nazionale. Ah, mi dici che queste persone “non sono infette” e quindi “muoiono loro e non tu?” Per la serie “cxxxi loro e chi si è visto si è visto?” Complimentoni per l’altruismo ma allora ti parlo di fumo passivo; di quello che non fumi tu perché magari hai deciso di non fumare ma frequenti fumatori e respiri quello degli altri. Ogni anno, in Italia, 700mila persone muoiono per fumo passivo e qui, credimi, non c’è vaccino che tenga.

Ecco… veniamo alla “renziade” che nonostante tutto continua ad aggiungere capitoli dell’epica saga che ritrae le gesta del “fenomeno di Rignano”. Per sua bocca, e per quella della sua candidata di punta alle regionali per la Toscana Stefania Saccardi, viene invocata l’obbligatorietà del vaccino. Pare essere l’araldo con cui fregiarsi e conquistare la poltrona di governatore della regione; obbligo di vaccinazione!

Foto da PIXABAY – 5073832

Ora, vedi un vaccino anti Covid-19 a giro? No, dico, lo vedi?

Si parla di averne uno forse per l’anno prossimo ma, a parte i discorsi pro-vax, no-vax, free-vax, riflettevo su un fatto molto semplice, forse banale, sicuramente sbagliato (forse anche no)… Se l’obiettivo vaccino è debellare il Covid-19 attraverso l’immunizzazione dell’individuo al quale viene inoculato ma anche ottenere la cosiddetta “immunità di gregge”, ad oggi, metà agosto di questo delirante 2020, dato che gli attuali positivi sono oltre venti milioni, e parrebbe che il numero sia solo destinato a salire, visto che i decessi sono significativamente rallentati, visto che qualche cura si è trovata e che comunque è somministrabile ai sintomatici e che nella maggior parte dei casi evita il ricovero ospedaliero, o peggio,la  terapia intensiva… ma perché non facciamo un bel “bomba libera tutti”?

“O mammina che ha detto il Saldarelli, o che è pazzo?”

Si fa per ragionare… Sarò pure pazzo ma se si parla di immunità di gregge in un senso, questo concetto dovrebbe essere pur valido anche se ci stesse pensando madre natura. In tal caso via tutto, via gli obblighi e via i divieti… Anche e soprattutto perché per il  Covid-19 pare stiano sviluppando diversi tipi di vaccino. E’ mutato una caterva di volte e quindi il problema non è se il vaccino funzionerà e come funzionerà, se sarà sicuro o meno ma anche quale vaccino sarà più efficace rispetto ad un altro, con tutte le conseguenze del caso, soprattutto economiche e del possibile “panico da vaccino fuffa” o “corsa al vaccino top del top annata speciale riserva oro”. Ce la vedo la signora Maria che ragiona al mercato dicendo: “io ho preso quello del Putin, gli’è bello lui con tutte le su’ tigri…” E la signora Marisa: “O che tu dici… io ho preso quello dello Spallanzani, l’è più bono e poi l’è a chilometro zero…”.

Quindi, io faccio solo delle ipotesi, dei ragionamenti del tutto personali e privi di ogni fondamento scientifico. Probabilmente ragiono con quel “sano empirismo” che forse a qualche scienziato fa storcere la bocca ma ricordo che è proprio grazie a certe riflessioni, a continue revisioni delle teorie e all’osservazione delle cose che si ottengono dei risultati. Mi pare che stiamo assistendo, da oramai troppo tempo, ad una messa in campo di risorse economiche spropositate a livello mondiale, nel tentativo di cercare un vaccino per qualcosa che probabilmente non potrà essere “vaccinabile”. I precedenti tentativi di trovare un vaccino per altri virus “famosi”, vedi SARS o MERS, sono stati abbandonati; ci hanno provato ma quando iniziarono le sperimentazioni la malattia non costituiva più un’immediata minaccia ed è stato fermato tutto.

Foto da PIXABAY – 2313286

Quindi… sicuramente occorrerebbe tutelare i più deboli, a partire dagli anziani. Tenere in quel caso la mascherina (sempre che funzioni) se ci si trova in prossimità di persone anziane; per il resto, ricominciare a fare quello che facevamo prima ma meglio, lavandoci le mani, bene, più volte al giorno; evitare di stare addosso alle persone mentre si parla e rispettare comunque quella distanza, che io definisco “margine di rispetto” che l’educazione prevede e che dovrebbe essere adottata nell’ambito dei rapporti interpersonali. A parte questo, vivere. Ripeto, lo affermo alla luce dei dati attuali; forse non lo avrei detto 4-5 mesi fa. Parlo di oggi.

Ecco che mi assegno da solo un nuovo appellativo con un suffisso “ista”, come oggi va di moda affibbiare se qualcuno parla fuori dal coro. Sono un utopista a pensarla così perché tanto ci saranno sempre i titolisti, gli esperti da palcoscenico e le emergenze sanitarie da portare avanti e dietro a questi gli speculatori della finanza e le lobby varie che hanno interesse a vedere le nazioni indebitarsi.

Quindi… e se fosse tutto sbagliato?

 

Un saluto particolare ai miei detrattori ai quali oggi ho dato molto materiale per scannarsi contro di me.

Buona vita, a tutti, detrattori compresi.

 

Vaccino a prescindere?

Ne senti parlare da sempre e negli ultimi anni più che mai. Da quando il Covid-19 è entrato nel lessico comune, veniamo costantemente imboniti da esperti o sedicenti tali che ci propongono il vaccino come la “panacea di tutti i mali”, ancor prima di averlo realizzato e mentre ti dicono che il virus sta mutando. Chi tra gli esperti ne parla in modo contrario viene messo a tacere passando dalla gogna mediatica che punta a relegare quella voce fuori dal coro nell’antro del discredito. Se non sei un esperto ma un cittadino che in questo clima di incertezza vorrebbe semplicemente dire “no grazie”, diventi subito l’untore e il NO-VAX di turno, ridicolizzato ed escluso da tutto, per non parlare delle sanzioni elevate a quei genitori che ponendosi il ragionevole dubbio, quindi non volendo fare il vaccino ai propri figli, si vedono costretti a pagare. Peggio ancora, vedono incombere la minaccia della perdita della patria podestà.

Non ho mai amato gli estremismi e per questo cerco sempre, nel limite del possibile, di informarmi per elaborare un mio pensiero in merito a ciò che mi circonda. Non sono e non potrò mai essere un esperto tuttologo ma è proprio per questo che intendo affidarmi ad esperti in materia, anche se trovo difficile farlo in modo totale quando si parla di salute e le soluzioni proposte sono tante e dissonanti.

Informarsi sui vaccini è diventato un terreno impervio dal quale se ne esce male e senza una risposta chiara. Le teorie si sprecano ma i fatti restano a zero. Vorresti capirne di più ma per quanto ti sforzi per comprendere cosa sia logico e soprattutto efficace e sicuro fare, non riesci ad avere soluzioni certe. Da una parte hai le solite risposte dogmatiche, tipo: “la scienza non si discute, i vaccini sono sicuri e vanno fatti”, dall’altra ti scontri con pareri di medici dove ti presentano dubbi sull’efficacia dei vaccini e sulla loro sicurezza in termini di contaminanti, metalli pesanti, DNA di feti, etc… Senza parlare del fatto che i cosiddetti “pareri opposti”, e parlo di pareri di esperti medici e scienziati, per essere scovati devi vederti trasmissioni televisive alle 2 del mattino o andarle a pescare su qualche servizio trasmesso dalle WebTV che si occupano di giornalismo d’inchiesta.

I pareri contrastanti ci sono e sempre ci saranno e la scienza dovrebbe essere anche questo ma, fin tanto che il mondo si dividerà tra favorevoli e contrari, vorrei poter avere la possibilità di scegliere se inocularmi o meno un vaccino, senza dover essere costretto a difendermi da leggi che nascono proprio dai consigli di quei consulenti scientifici la cui scienza resta sempre un dogma basato sulle proprie convinzioni.

Bada bene, questo post non vuole porsi né da un lato né dall’alto della barricata ma intende sviluppare un ragionamento in termini di comunicazione e dare degli spunti per poter riflettere. Spunti che, ripeto, difficilmente trovano gli elementi per poter essere messi a confronto perché la cosiddetta “opinione pubblica” pare essere prevalentemente indirizzata verso una posizione PRO-VAX. Il problema sai qual è?? E’ che tutto viene calato dall’alto, con presunzione, senza confronto, creando incertezze e non rispondendo a domande lecite che la stessa comunità scientifica pone in merito ai casi avversi provocati da vaccino, (per esempio, vedi LINK Ordine Nazionale Biologi).

Non è facile e consultando la rete su questo tema ti trovi a dover usare il machete per farti largo tra dogmi, fake e l’altra verità. Di video a favore del vaccino o a sostegno delle tesi dei contrari ce ne sono tantissimi.

Qualche giorno fa mi arriva da un amico questo video tramite Messanger (aggiornamento del 02.06.2020 – il video è stato rimosso. Non chiedetemi il perché ma evidentemente a qualcuno non andave bene che restasse in rete):

Il video è di bassissima qualità, è tagliato e in parte ha problemi sulla traccia audio. In un primo momento ho pensato al solito fake o comunque ad uno dei tanti video da prendere con le molle, dato il fatto che il medico in questione, o presunto tale, sarebbe potuto anche essere un millantatore, visto l’anonimato e il contesto di ripresa.

La cose che però mi hanno colpito e fatto riflettere sono state:

  1. logo in basso a destra de La7
  2. logo in alto a sinistra di Piazza Pulita
  3. a 1:04 la comparsa del riquadro in basso a sinistra con l’inquadratura del volto dell’Assessore alla Sanità della Regione Toscana, Stefania Saccardi

In particolare la presenza dell’Assessore Saccardi, che peraltro è il mio assessore di riferimento alla sanità dato che abito in provincia di Prato, oltretutto ripresa con le mani giunte che paiono esprimere costernazione, mi ha spinto a voler rintracciare la puntata di “Piazza Pulita” del 26/01/2017 e vederla nella sua interezza.

Inizio le mie ricerche in rete digitando le seguenti parole: “Saccardi, “Piazza Pulita”, La7″

La risposta da Mountain View non si è fatta attendere e al secondo posto dei risultati di ricerca mi è comparso un comunicato stampa della Giunta Regionale Toscana, per firma di Lucia Zambelli, datato 26 gennaio 2017 nel quale si annuncia, per la stessa serata, la presenza dell’Assessore Saccardi alla trasmissione “Piazza Pulita” su La7.

Ottimo inizio. Adesso non resta che cercare il video, conoscendo la data della trasmissione, l’emittente, il programma televisivo e chi tra gli ospiti era presente – nel nostro caso, oltre all’assessore Stefania Saccardi anche l’immunologa Chiara Azzari – il gioco dovrebbe essere piuttosto facile.

Decido di consultare direttamente il sito web della trasmissione “Piazza Pulita” per cercare la puntata del 26 gennaio 2017. Scorro tra le varie pagine dell’archivio fino ad arrivare alla sesta pagina in cui sono presenti le puntate trasmesse tra agosto 2016 e febbraio 2017. Vi invito a cliccare l’immagine qui a fianco (per il link diretto al sito ufficiale clicca qui). Con stupore mi rendo conto che la puntata del 26 gennaio non compare. Da quella del 19 gennaio si passa direttamente a quella del 2 febbraio 2017, e il 26 gennaio?

Certo che la cosa, se pur strana, possa e debba trovare una qualche spiegazione logica, mi metto a riflettere.

La trasmissione è andata in onda? Beh, il comunicato stampa della Regione Toscana lo ha annunciato; il clip da cui è stata estratta l’intervista “a telecamere spente” sta girando in rete, mi pare già una discreta prova ma non contento di questo verifico se nei programmi TV di quel giorno è stata annunciata la puntata settimanale di “Piazza Pulita”. Consulto un paio di guide TV ed entrambe confermano che il 26 gennaio 2017 sarebbe andata in onda alle 21:15 la puntata settimanale di “Piazza Pulita”:

Non mi accontento, cerco meglio in rete pensando che per qualche ragione il video sia stato eliminato dall’archivio della La7. Per verificare questa teoria mi avvalgo del database dei siti internet WayBack Machine; un mostro fatto di byte e di pixel e che ha accumulato dall’inizio della sua esistenza oltre 424 miliardi di pagine Web. Per trovare siti web non più esistenti o per effettuare una ricerca su un sito che ha cambiato/aggiornato contenuti, basta interrogare il database inserendo il nome del sito in questione per il quale si desidera effettuare la ricerca e indicare il periodo per vedere in quel momento lo status di quel sito in particolare.

La mia ricerca parte da questo URL. Il risultato ottenuto mi porta a disporre dell’aggiornamento del 20 marzo 2017 come quello più più vicino alla data del 26 gennaio 2017. Nulla di fatto, anche in questo caso non ottengo il risultato sperato. Il sito de La7, pur con grafica cambiata, presenta il medesimo gap tra il 19 gennaio e il 2 febbraio 2017, manca sempre il 26 gennaio.

Cosa fare?

Provo ad interrogare tutto l’archivio de La7 utilizzando una sola parola di ricerca, per quanto possa essere assurdo dover “scavare a ritroso nel tempo” per poter ricercare una trasmissione TV. Torno nella HomePage de La7 e mi avvalgo del proverbiale tasto:”Ricerca nel sito”. Digito “Vaccini” e attendo i risultati e come era ovvio che fosse, sono tantissimi. Comincio a saltare le pagine utilizzando il paginatore e tenendo d’occhio le date riportate su tutti i contenuti video. Arrivo al 26 gennaio 2017 e con sorpresa trovo un servizio di “Piazza Pulita”, uno soltanto, dedicato ai vaccini, dal titolo: “Le teorie di un medico anti vaccini”. Clicco sull’anteprima del video. Si apre questa pagina:

Il video si apre solo tramite browser Edge e non da Chrome ma, a parte l’incompatibilità del player video tra browser, la cosa che mi desta molta perplessità e dubbi è che parrebbe che un blocco intero della puntata di PIAZZA PULITA sia sparito o che la puntata sia stata pubblicata solo parzialmente, omettendo tutta la parte del talk di approfondimento di Formigli, in cui si parlava dei vaccini. Tutta la parte in cui è presente il servizio con il medico ripreso a “telecamera nascosta” e gli interventi dell’Assessore Saccardi e della Dott.ssa Azzari, sono spariti lasciando in archivio solo la parte meno tecnica, se pur legittima nelle intenzioni, nella quale sono ripresi dei genitori che spiegano per quali motivi non vogliono vaccinare i propri figli.

A conferma dell’esistenza della puntata di “Piazza Pulita” del 26/01/2017 ho trovato un altro servizio ma dedicato ad un argomento diverso, intitolato “Rigopiano: le falle dei soccorsi“.

Quindi, ricapitolando, i fatti sono:

  • Sappiamo che il 26/01/2017 è andata in onda la puntata di “Piazza Pulita”
  • Sappiamo che la puntata integrale non comprare nell’archivio de La7
  • Sappiamo che in quella puntata si parla anche di vaccini.
  • Sappiamo che uno dei servizi andati in onda mostra un medico che a telecamera nascosta esprime apertamente il proprio parere contrario in merito ai vaccini
  • Sappiamo che in quel video compare anche l’assessore alla sanità della Regione Toscana Stefania Saccardi e che evidentemente era in studio durante la trasmissione
  • Sappiamo che in quella puntata nel palinsesto dedicato ai vaccini viene trasmesso un altro video con la testimonianza di alcuni genitori che raccontano i motivi per cui non vaccinano i loro figli.
  • Sappiamo che nel corso di quella puntata si parla anche della tragedia di Rigopiano
  • Sappiamo che la puntata del 26/01/2017 non esiste più

Conclusioni:

Dai dati in mio possesso ritengo che la puntata di “Piazza Pulita” del 26/01/2017 non sia mai stata archiviata nel database pubblico consultabile dal sito de La7, visto che WayBack Machine al 20 marzo 2017 (poco meno di un mese dopo la messa in onda di quella trasmissione) non la riporta in archivio, al contrario della puntata del 19 gennaio e della successiva del 2 febbraio 2017.

La domanda spontanea è: “Perché non è disponibile la puntata di Piazza Pulita del 26/01/2017 negli archivi de La7 e nemmeno in altri antri della rete web?”. Mi riprometto di girare il quesito direttamente a La7, non credo di ottenere una risposta.

Non so cosa pensare ma qualsiasi siano state le cosiddette conclusioni di quella trasmissione in termini di presa di posizione sui vaccini da parte degli intervenuti, di Formigli e della redazione di “Piazza Pulita”, non ci è dato sapere, almeno per il momento.

Ciò accade anche in altri contesti, La7 non è di certo né la prima né l’ultima a farsi “sfuggire dei contenuti” e probabilmente il motivo sarà imputabile “solo ad una svista” da parte di chi si è occupato di archiviare la puntata, anche se stranamente è stato scelto di pubblicare solo alcuni servizi e non tutta la trasmissione del 26 gennaio 2017.

Certo è che capita soventemente che un contenuto video o un documento in cui si parla di vaccini, quando soprattutto lo si fa in termini di denuncia, vengano rimossi, spariscano all’improvviso o restano in rete cose prevalentemente riconducibili e additabili come il frutto di una setta, di terrapiattisti, di complottisti, di …isti vari; spesso frutto delle peggiori produzioni dei maker di fake news.

Perché veicolare tutta la comunicazione sui vaccini verso un unico pensiero collettivo, inviolabile, incontestabile, imposto e gestito dai soliti noti esperti che compaiono in ogni emittente televisiva, pare abbiano il dono dell’ubiquità, pronti a dispensare sorrisi e sterili rassicurazioni in merito all’impiego dei vaccini. Non esistono contraddittori, non esiste attenzione alcuna nei confronti delle tante ricerche scientifiche che confermano l’inutilità di tanti vaccini, la pericolosità di altri e l’inefficacia di altri ancora.

Perché coloro che si pongono come i “professionisti dell’informazione”, gli unici ai quali, secondo loro, dovremmo dare ascolto – diffidando delle fake news peraltro prese di mira considerando fake tutto ciò che non passa attraverso i canali dei suddetti professionisti dell’informazione – non fanno davvero informazione dedicando ampi spazi al tema vaccini, ora più che mai, organizzando dei confronti diretti tra parti avverse (parlo sempre di scienziati) per spiegare al pubblico le reciproche posizioni?

La gente si fa delle domande alle quali vorrebbe delle risposte. Lo so che è preferibile avere a che fare con una popolazione che non si pone affatto dubbi e quesiti.

Comprendo benissimo coloro che decidono di fare il vaccino quanto quelle persone che decidono di non farlo ma non concepisco che oggi si impongano le vaccinazioni, oltretutto parlando di scenari in cui si pensa a sanzioni, limitazioni della libertà e al decadimento dei diritti personali.

Non voglio pensare ad un’ Italia in cui si festeggia il 25 aprile come festa di liberazione dall’oppressione nazi-fascista e poi si voglia imporre la vaccinazione di massa obbligatoria. Non voglio pensare ad un’ Italia dove i nostri nonni hanno combattuto e in tanti sono morti per darci un futuro di libertà, una costituzione e dei diritti inalienabili.

Covid-19 è un brand grazie al quale si possono veicolare tanti prodotti: mascherine, guanti, occhiali, disinfettanti, tamponi, reagenti ma anche sale di terapia intensiva, laboratori di analisi, di ricerca, la ricerca di farmaci e di vaccini. E’ un brand che fa girare un sacco di soldi ma che comincia a non fare più tanta paura perché in tanti si informano, leggono, ascoltano anche e soprattutto ciò che non viene prodotto dai “professionisti dell’informazione”, omologati e al servizio degli sponsor e di una certa politica.

Come pensi che questi professionisti dell’informazione possano essere detentori della verità assoluta, di tutte le certezze e che perseguano la strada della trasparenza e del tanto decantato pluralismo dell’informazione?

“Unisci i puntini e arrivi alla soluzione”.


Crediti:

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Gli screenshot sono stati catturati da:

  • Video della trasmissione Piazza Pulita dal canale YouTube di Luca Nali
  • Comunicato stampa Giunta Regionale Toscana dal sito ToscanaNotizie
  • Pagina web Piazza Pulita dal sito de La7
  • Guida TV del 26/01/2017 da ItaliaPost
  • Tutto TV del 26/01/2017 da tuttotv.info
  • WayBack Machine
  • “Le teorie di un medico anti vaccini”, 26/01/2017 da Piazza Pulita – La7

Altri link:

  • “I 10 punti chiave della legge sull’obbligarietà dei vaccini a scuola” da AGI Agenzia Italia
  • “Ecco lo studio segreto sui vaccini” da ONB Ordine Nazionale Biologi
  • “Rigopiano: le falle dei soccorsi”, 26/01/2017 da Piazza Pulita – La7